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Arezzo, 8 settembre 2021 - Presentato oggi, presso la sede dell’Ufficio scolastico territoriale di Arezzo, l’avvio della pre-sperimentazione della “Sezione Rondine” nelle due scuole aretine, Liceo Vittoria Colonna e Liceo Francesco Redi, a partire dall’anno scolastico 2021-2022 ormai ai nastri di partenza.  

Il progetto, realizzato nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero dell'Istruzione per la promozione del dialogo e della pace attraverso attività didattiche innovative (DM 107/2020 e 1646/2020 ), intende mettere a disposizione della scuola italiana il Metodo Rondine dopo i risultati raccolti nei primi cinque anni di sperimentazione Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine che ha permesso di mettere a punto un percorso scolastico, educativo e formativo capace di rimettere al centro la relazione docente-studente e la capacità di abitare il conflitto per permettere ai giovani di sviluppare risorse interiori e strumenti necessari per affrontare le sfide del Terzo Millennio diventate sempre più centrali e urgenti dopo la pandemia.  

Un’esperienza maturata grazie al costante dialogo e collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con la rete scolastica territoriale che ha permesso di sviluppare il Quarto Anno Rondine e che oggi consente di portare l’innovazione didattica sperimentata nella Cittadella della Pace nelle scuole di tutta Italia proponendo in triennio sperimentale della Sezione Rondine.

Essenziale in questo processo il lavoro con il Liceo Vittoria Colonna e il Liceo Francesco Redi che avviano ufficialmente la pre-sperimentazione della Sezione Rondine sul territorio già da settembre e che hanno da subito raccolto la sfida educativa proposta dal Metodo Rondine. Sono loro oggi a guidare un percorso di innovazione della scuola italiana teso a mettere a punto, insieme a Rondine, un nuovo prototipo educativo dinamico e capace di essere aderente ai bisogni dei territori e alle specificità dei giovani e del gruppo classe.

Sono già 19 gli Istituti superiori che hanno aderito alla rete e che dal 2022 attiveranno la Sezione Rondine mettendo a fuoco le necessità dei territori attraverso un percorso di co-progettazione sviluppato insieme a Rondine nel corso dell’anno. Tra questi anche altri tre isitituti della Provincia, il Liceo Petrarca di Arezzo, e due scuole di S. Giovanni Valdarno, il Liceo Giovanni da San Giovanni e l’Isis Valdarno.

Lo sviluppo della “Sezione Rondine” ha la sua radice profonda nell’esperienza dei “giovani nemici” dello Studentato Internazionale World House – vero e proprio “laboratorio a cielo aperto sull’umano” – dove si è definito il Metodo Rondine per la trasformazione creativa del conflitto oggi declinato anche per i giovani italiani.

 

 “Il Metodo Rondine affonda le sue radici nel cuore dell’umano e offre strumenti concreti per uscire dalla logica del nemico evitando così le derive più drammatiche del conflitto rimettendo al centro la relazione – Sottolinea durante la conferenza Franco Vaccari, Fondatore e Presidente dell’Associazione Rondine Cittadella della Pace -  Per questo crediamo possa offire nuova linfa ad una scuola che in questi anni ha sofferto molto e fatica a offrire agli studenti quello di cui hanno bisogno per crescere e diventare cittadini attivi di una società, come quella attuale, connotata da accelerazione, complessità e confluttualità. La nuova sperimentazione nazionale che porta “Rondine fuori da Rondine”, offre un contributo ad una rigenerazione del mondo della scuola possibile solo grazie alla collaborazione tra tutte istituzioni scolastiche del territorio di Arezzo che in questi anni hanno supportato lo sviluppo del Quarto Anno e oggi quello di Sezione Rondine facendosi capofila di un percorso nazionale”.

 

 

Una sinergia nata dalla collaborazione tra l’Ufficio Scolastico Territoriale, Rondine e le scuole di Arezzo e Provincia che tiene a promuovere la crescita degli studenti in una società sempre più complessa e dinamica”. Afferma Roberto Curtolo, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Arezzo. “Il Metodo Rondine offre ai nostri ragazzi una dimensione che permette di vedere e guardare le relazioni e la società in modo più ampio e con maggiore consapevolezza”.  

 

Infatti il progetto è garantito anche da una ulteriore Convenzione stipualta proprio al termine della conferenza stampa tra Rondine e l'Ufficio Scolastico Territoriale di Arezzo “per la collaborazione e promozione dei valori del dialogo e della convivenza pacifica attraverso attività didattiche”.

 

 “Viviamo l’esperienza educativa e culturale di Rondine da oltre cinque anni e sappiamo cosa significa: un cambio di mentalità. Per questo siamo felici di portarla anche dentro la scuola intrecciandola con la specificità che da sempre caratterizza il Vittoria Colonna sul fronte dell’innovazione, dell’attenzione alla persona e alle sfide globali”. Dichiara Maurizio Gatteschi, Dirigente scolastico, Liceo Vittoria Colonna di Arezzo. “Occorre l’impegno per tutti per costruire un modo di fare scuola diverso, una comunità dove ognuno si pone al servizio dell’altro. Sono felice che la nostra scuola si sia messa alla testa di questa sfida insieme a Rondine e poter mettere questa esperienza locale al servizio di un processo che sarà di respiro nazionale”.

 

Fondamentale infatti per lo sviluppo del progetto, il know-how acquisito dal Quarto Anno d’Eccellenza a Rondine che ha visto la luce nel 2015 con il supporto di tutta la rete scolastica della Provincia di Arezzo e che vede il Liceo V. Colonna di Arezzo titolare della sperimentazione presso il Ministero dell’Istruzione lo riconosce come percorso di sperimentazione per l’innvazione didattica. Inoltre tramite un accordo di rete stipulato tra l’associazione Rondine e le scuole della provincia di Arezzo (Liceo F. Petrarca, Liceo F. Redi, ITIS Galilei, Convitto nazionale Vittorio Emanuele II), permette di garantire i piani ministeriali a tutti gli indirizzi liceali.

 

“La Sezione Rondine si integra perfettamente con il PTOF del liceo Redi ed è in linea con ciò che la nostra scuola fa da molti anni: didattica innovativa, uso del digitale, problem-solving, attenzione alle relazioni, attenzione sia alle eccellenze che ai ragazzi con qualche difficoltà”. Sottolinea Monica Cicalini, Dirigente scolastico, Liceo Francesco Redi di Arezzo “Inoltre molti docenti del Quarto anno di eccellenza provengono dal Redi, tanto che avevamo un intero consiglio di classe già pronto e formato. E' per questo che partiamo con una classe pilota a livello nazionale. Abbiamo la fortuna di essere vicini alla Cittadella per cui i nostri studenti potranno incontrarsi e collaborare con quelli del Quarto Anno di Eccellenza. Siamo molto felici ed orgogliosi di essere i battistrada di questa ulteriore evoluzione di un progetto in cui abbiamo creduto e lavorato fin dall'inizio”.

 

 Elementi essenziali della Sezione Rondine in itinere sono, anzitutto, la formazione dei docenti che permette una certificazione al Metodo Rondine già avviata e a cui hanno aderito tutti i docenti delle classi pilota del Colonna e del Redi e complessivamente ha visto 150 docenti italiani in un percorso formativo di 75 ore on-line e quattro giorni in presenza a Rondine.  

Altro elemento innovativo l’introduzione della figura del Tutor di classe, un professionista “facilitatore relazionale” offerto alla classe e al consiglio di classe per sollecitare, orientare e facilitare – appunto – un complesso intreccio di dialoghi e per trasformare i conflitti sia ineriori che di gruppo, favorire l’acquisizione di competenze trasversali per crescere come giovani capaci di definire  la propria identità e il proprio progetto di vita, cittadini responsabili e generosi, con una visione globale ma anche con il dediderio di essere a servizio nella propria comunità locale.

Infine, la tecnica della cucitura, ovvero la capacità sviluppata dai docenti di piegare le discipline didattiche alla lettura dell’attualità permettendo al ragazzo di sperimentare nel quotidiano il valore delle conoscenze acquisite e dando un valore aggiunto alla conoscenza in quanto strumento di comprensione del reale.

 

La sperimentazione si avvale anche di uno studio di fattibilità del trasferimento del Metodo Rondine in ambito scolastico a partire dal prototipo del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza le cui linee guida sono raccolte nel volume  “Sezione Rondine. Un’offerta alle scuole italiane raccontata con i mattoncini”, rielaborazione dei dati della ricerca longitudinale del Nuovo Laboratorio di Psicologia di Arezzo sui percorsi di crescita degli studenti del Quarto Anno, dal 2015 al 2020, e pubblicata nel volome “Traiettorie evolutive. Ricerca longitudinale sul Quarto Anno Liceale d’Eccellenza” a cura di Claudia Bernardini, Spinella Dell’Avanzato, Teresa Fantacchiotti e Francesca Nofri edito in open access da Franco Angeli Editore all’interno della collana “Rondine. Esperienze, studi e ricerche”