operai
operai

Arezzo, 13 ottobre 2021 - In totale sono 114.180 gli addetti delle imprese che hanno sede in provincia di Arezzo, sia che lavorino in localizzazioni in provincia che fuori. E stando alle stime del Governo il 15% dei lavoratori privati sarebbe sprovvisto di green pass. Nella nostra provincia questo riguarderebbe quindi 17.127 lavoratori. Un piccolo esercito sprovvisto di vaccino per cui si avvicina a grandi falcate la data fatidica del 15 ottobre. Da venerdì infatti, per entrare in qualsiasi luogo di lavoro sia pubblico che privato, sarà necessario essere in possesso della carta verde. Oltre 17mila impiegati delle imprese aretine quindi rischiano oltre alla sospensione immediata dello stipendio fino alla messa in regola, anche multe da un minimo di 600 a un massimo di 1.500 euro se entrassero sul posto di lavoro senza green pass. Costosa anche l’alternativa, con i no vax che potrebbero optare per i tamponi rapidi da effettuare ogni 48 ore al costo di 15 euro a test. Soldi che ricadono sui privati visto che sono pochissime le aziende disposte a farsene carico.

E mentre la domanda dei test rapidi è altissima e cresce in maniera esponenziale la domenica (solo domenica scorsa all’unica farmacia comunale che effettuava tamponi in un festivo si sono tamponati in 100), la pressione sale tanto da spingere anche molte farmacie private che prima non lo facevano ad effettuare il servizio. Così in città i gazebo adibiti al servizio spuntano come funghi. Dietro l’angolo la giornata di venerdì, sparti acque tra il lavoro prima e dopo il green pass per migliaia di addetti. I più numerosi in provincia di Arezzo sono quelli delle imprese manifatturiere. Si tratta di 40.267 persone, di queste oltre 6mila potrebbero essere senza green pass secondo le stime del Governo. Seguono i lavoratori delle imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio: 18.266 addetti. Qui il fenomeno potrebbe riguardare quasi 275.500 lavoratori sprovvisti di vaccinazione. Terzi per numero in provincia sono gli addetti delle imprese di costruzioni: 11.148, a rischiare in questo settore sarebbero quasi 1700 lavoratori.  Sono 8599 gli addetti del settore agricolo, tra loro quelli senza green pass sempre secondo le stime del Governo potrebbero essere 1289 circa. Poi ci sono le attività di servizi di alloggio e ristorazione che impiegano da noi 8.409 persone, anche in questo caso il 15% potrebbe essere sprovvisto di green pass.

Tra gli impiegati delle imprese private del settore sanità e assistenza sociale, ci sono 3751 addetti, di questi in provincia di Arezzo oltre 560 potrebbe arrivare alla soglia del 15 ottobre senza certificato verde. Gli impiegati di ditte finanziarie e assicurative con sede in provincia di Arezzo sono 3225, anche in questo caso il 15% è a rischio. Su tutti i 114.180 addetti delle imprese che hanno sede nel nostro territorio, da venerdì scatteranno i controlli. Per Gimbe il 74% dei non vaccinati si inserisce nella fascia 20-64 anni. Sempre secondo le stime del Governo i lavoratori senza green pass del settore pubblico sarebbero invece il 5%, una percentuale che sale al 20% negli autonomi. E considerando le oltre 5mila partite iva aretine, la mancanza di certificato verde potrebbe riguardare mille tra gli autonomi.