Arezzo, 11 ottobre 2018 - In missione per conto dell’Onu. O quasi. Perché a dicembre Rondine Cittadella della Pace sarà protagonista nel palazzo di vetro, in occasione del settantesimo anniversario dei Diritti del’Uomo. E in quella occasione lancerà un appello perché vengano presi impegni magari piccoli ma concreti che vadano contro corrente rispetto ai conflitti mondiali.

E oggi una delegazione, guidata dal presidente Franco Vaccari, viene ricevuta al Quirinale. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà il primo tra i capi di stato ad essere visitato in questa marcia di avvicinamento verso l’evento di dicembre. E a Mattarella sarà presentato proprio quell’appello che la cittadella punta a lanciare davanti ai potenti del mondo. L’appuntamento all’Onu è fissato al 10 dicembre.

L’associazione interverrà su invito del ministero degli esteri e come unica realtà italiana in rappresentanza del Paese. Al centro il suo modello per la «trasformazione creativa dei conflitti», lo stesso che Rondine porta in questi mesi anche nelle scuole.

Un appello che a dicembre, pochi giorni prima del volo intercontinentale, sarà presentato anche al Papa. E tutto a venti anni esatti dalla nascita di questa realtà dalla quale sono passati centinaia di ragazzi in arrivo da paesi di tutto il mondo.