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13 mag 2022

Riparte la raccolta alimentare organizzata da Unicoop Firenze e da "Il cuore si scioglie"

Oltre 100 punti vendita coinvolti in Toscana, ovviamente anche nell'aretino. 

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Al via la raccolta alimentare

Arezzo, 13 maggio 2022 - Torna domani in oltre 100 punti vendita in Toscana la raccolta alimentare organizzata da Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si scioglie. Oltre che nei punti vendita Coop.fi, questo primo appuntamento del 2022 si svolgerà anche in 20 punti vendita Coop gestiti tra Arezzo e Siena da Terre di Mezzo, società controllata al 100% da Unicoop Firenze. Soci e clienti che si recheranno nei punti vendita troveranno uno speciale allestimento che metterà in evidenza i generi alimentari di base, quelli indispensabili per chi vive in condizioni di bisogno. La situazione nel nostro Paese, infatti, continua ad essere difficile e sono sempre di più le famiglie in difficoltà economica che si rivolgono alle mense e agli empori solidali. La raccolta alimentare è promossa da Unicoop Firenze insieme alla Fondazione Il Cuore si scioglie, con la collaborazione delle sezioni soci e delle oltre 200 associazioni che la cooperativa affianca nelle iniziative di contrasto all’emergenza alimentare. Saranno alcune centinaia i volontari coinvolti, insieme alle sezioni soci Coop sul territorio che da anni portano avanti con entusiasmo ed impegno le raccolte alimentari, come momenti di partecipazione e di sostegno a chi ha meno. La solidarietà della raccolta alimentare della Fondazione Il Cuore si scioglie è un intervento a kilometro zero che sostiene subito chi ha bisogno.

Ecco come funziona: all'ingresso del supermercato i volontari consegnano a soci e clienti i sacchetti con il logo dell'iniziativa in cui potranno essere messi i prodotti da donare. All'uscita dalle casse, i prodotti vengono raccolti dai volontari. Seguono le fasi dello stoccaggio - i prodotti vengono infatti raccolti nelle vicinanze del supermercato e già nelle ore immediatamente successive distribuiti alle associazioni in base al numero delle persone di cui si prendono cura – e della consegna alle famiglie e alle persone bisognose del territorio, tramite i centri di ascolto delle parrocchie, le mense dei poveri, le case accoglienza, gli empori della solidarietà. I prodotti da donare, riportati anche su manifesti e volantini che invitano a partecipare alla raccolta, sono: olio di oliva, caffè, prodotti per la prima colazione, marmellate, latte a lunga conservazione, succhi di frutta, prodotti igiene personale, prodotti cura della casa, pannolini bambini, omogeneizzati, conserve di pomodoro, carne in scatola, tonno in scatola, farina e legumi in scatola. “Partecipare alla raccolta alimentare significa dare un contributo concreto a chi vive una situazione di disagio economico e impegnarsi perché dalla povertà non si passi ad altre difficoltà. La situazione che stiamo vivendo e che si protrae dall'inizio della pandemia ha visto aumentare le richieste di aiuto ai centri Caritas e presso le associazioni. In questo modo invitiamo ognuno a dare il proprio, anche piccolo, contributo – affermano dalla Fondazione Il Cuore si scioglie – ringraziamo fino da ora i cittadini che doneranno e tutti i volontari, che rendono possibile questo momento di mobilitazione, perché nessuno resti indietro”.

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