SANSEPOLCRO
Cronaca

Rapina due ragazzi e fugge. Giovane inseguito e preso: notte di paura in centro

Prima la rincorsa in auto a un coetaneo che riesce a far perdere le tracce. Poi torna alla carica con una coppia, si fa dare il denaro e prende lei a schiaffi.

Rapina due ragazzi e fugge. Giovane  inseguito e preso: notte di paura in centro

Rapina due ragazzi e fugge. Giovane inseguito e preso: notte di paura in centro

di Claudio Roselli

Un inseguimento a vuoto e poi soltanto pochi spiccioli estorti ad altri due ragazzi con tanto di minacce, ma alla fine l’unica strada imboccata è stata quella del carcere, al termine di una domenica notte movimentata per le strade . Il giovane protagonista ha 20 anni, è italiano, vive nella vicina San Giustino e non è un volto sconosciuto alle forze dell’ordine per droga e furto. L’altra sera, però, si è impegnato oltre misura. Tutto è iniziato intorno alle 23,30, quando il ragazzo aveva preso l’auto, una Citroën C3, recandosi in una stazione di rifornimento carburante della città biturgense e da qui ha iniziato a seguire un coetaneo, anche lui in auto, che risiede a Città di Castello, il quale – accortosi della situazione – ha cominciato a effettuare manovre al volante per tentare di seminarlo senza riuscirvi. Ha preso così il via un vero e proprio inseguimento, con il sangiustinese che ha persino tagliato la strada all’altro, fermandolo e intimandogli sotto minaccia di dargli il denaro che aveva appresso. Il tifernate ha avuto la freddezza di non cedere alla richiesta ed è scappato; il secondo inseguimento ha avuto tuttavia breve durata, perché il sangiustinese ha notato l’auto dei carabinieri e a quel punto ha deciso di mollare la presa.

Si è calmato per un paio di ore, poi è tornato alla carica nei confronti di due persone: nello specifico, un ragazzo di 17 anni e una ragazza di 18 seduti su una panchina nella zona di Porta del Ponte. Ebbene, il 20enne si è avvicinato a entrambi, rivolgendosi dapprima al ragazzo, che ha intimorito dicendogli di appartenere a una nota associazione mafiosa operante nel sud Italia e avvertendolo senza mezze misure che se non gli avesse consegnato i soldi tenuti dentro al portafogli lo avrebbe ucciso. Il ragazzino gli ha allora dato i soli 10 euro che teneva, ma il malvivente – pensando che ne avesse di più e che lo stesse prendendo in giro – gli ha dato uno spintone, quindi ha inoltrato un’identica richiesta alla ragazza, che di euro ne aveva 15. Anche in questo caso, non credendo a quanto aveva visto, ha mollato uno schiaffo alla giovane e le ha sfilato gli occhiali di una nota griffe, del valore commerciale di circa 500 euro.

Ultimo atto: ha preso i telefoni cellulari di entrambi e li ha lanciati via. I due hanno chiamato il 112 allertando i carabinieri della locale Compagnia, ai quali hanno fornito dettagliate informazioni sull’individuo, ben presto rintracciato nella sua auto, anche questa a sua volta ben descritta e all’interno della quale c’era ancora il paio di occhiali. Pure il tifernate del primo episodio ha confermato tutto, per cui il sangiustinese è stato immediatamente arrestato dai militari dell’Arma per il reato di rapina.