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23 giu 2022

Puntuali agli esami senza mascherine I pionieri in 4 anni, i saluti di Jovanotti

Già alle 8 tutti pronti per il gran ritorno della prova di italiano. I più prudenti si sono tolti il presidio sul banco. In 10 si diplomano dopo il corso breve: "Entrerò minorenne alla Luiss". Cherubini, gli auguri ai cortonesi

23 giu 2022
alberto pierini
Cronaca
La maturità in una commissione del Pier della Francesca all’inizio della prova di italiano. In alto a destra Elena Provenzano, candidata dopo il corso di 4 anni, sotto Jovanotti
La maturità in una commissione del Pier della Francesca all’inizio della prova di italiano. In alto a destra Elena Provenzano, candidata dopo il corso di 4 anni, sotto Jovanotti
La maturità in una commissione del Pier della Francesca all’inizio della prova di italiano. In alto a destra Elena Provenzano, candidata dopo il corso di 4 anni, sotto Jovanotti
La maturità in una commissione del Pier della Francesca all’inizio della prova di italiano. In alto a destra Elena Provenzano, candidata dopo il corso di 4 anni, sotto Jovanotti
La maturità in una commissione del Pier della Francesca all’inizio della prova di italiano. In alto a destra Elena Provenzano, candidata dopo il corso di 4 anni, sotto Jovanotti
La maturità in una commissione del Pier della Francesca all’inizio della prova di italiano. In alto a destra Elena Provenzano, candidata dopo il corso di 4 anni, sotto Jovanotti

di Alberto Pierini

Quando ha finito il tema ha mangiato qualcosa e si è spostata in classe per seguire un corso di matematica. Elena Provenzano viene da Matino (vicino Lecce, "nel Salento profondo" scherza) ed è tra i dieci pionieri del Liceo in quattro anni. Quattro anni, uno rubato al tempo per bruciare le tappe. E un po’ come Abebe Bikila, finisce la maratona e continua ad allenarsi. "Una nostra insegnante si è offerta di aiutarci a ripassare le ultime cose in vista della seconda prova": matematica, l’appuntamento di stamattina. Fa lo Scientifico indirizzo internazionale al Pier della Francesca: è uno dei volti e dei sorrisi che campeggiano nella città sotto esame.

Sotto esame dopo anni di attesa. La maturità torna nei suoi panni: i nonni direbbero che è ancora lontana dal rigore dei loro tempi. Ma di fatto il tema di italiano ha il sapore dell’ultima ripartenza: e insieme del ponte che torna ad unire gli studenti a quelli di tutta Italia. Perché le tracce sono uguali da Trieste in giù, dal vecchio Verga a Pascoli, dalla pandemia all’emergenza ambientale. Fino a Liliana Segre. "Ho sentito le sue parole a Rondine, non le ho più dimenticate: non ho resistito a farne il mio tema di maturità".

Elena parla anche per gli altri che hanno scelto quella traccia: una traccia sul razzismo, dicono le agenzie, ma in realtà una traccia contro l’indifferenza. E insieme l’unica traccia storica di una prova che pare aver dimenticato uno dei filoni della vecchia maturità.

Quella nuova agli occhi degli studenti un pregio ce l’ha: rispetta le previsioni. Perché se aspettavi Verga o Pascoli in genere trovavi Quasimodo, se ti immaginavi la pandemia magari ti capitava la fame nel mondo. E invece sono arrivati Pascoli, Verga e la pandemia.

I ragazzi alle 8 sono già sui banchi, Quasi tutti senza mascherina, solo i più prudenti se la sfilano sul banco. Qualcuno mastica ancora amaro perché il ritorno degli scritti lo avrebbe evitato volentieri. Ma è un amaro che si scioglie alla lettura delle tracce, alla conferma delle previsioni. In tanti erano a Rondine in quell’ottobre del 2020: e molti di quelli hanno scelto Segre. Come Elena.

"Sono felice di aver scelto questo corso in 4 anni: e già ho in mano l’iscrizione alla Luiss". Con il gioco dei compleanni entra all’università a 17 anni, tecnicamente minorenne. Anche se è di quelle che dalla sua Matino ha lasciato famiglia e amici per trasferirsi ad Arezzo e quindi la maturità l’ha conquistata sul campo.

"Maturità non è proprio esatto: indica la frutta quando cade dagli alberi, voi siete lanciati". Non lo dice Elena ma Jovanotti: un messaggio video agli studenti della sorella Anna ("la mia Annnina") la 5° A del Professionale di Cortona. "Fate un bell’esame, questa per voi è una giornata importante: anche se a scuola, ricordate, si impara ad imparare. E insieme si vivono gli incontri che contano".

Capisce di essere troppo serio e vira subito. "Vi aspetta l’estate più bella della vostra vita: godetevela". Lo farà anche Elena, pur preparando l’ingresso in università. Intanto è qui con tutta la famiglia: per vedere la figlia diplomarsi ha dovuto fare non due passi in città ma 800 chilometri. D’altra parte la maturità, propria o dei figli, arriva una volta sola. O almeno è quello che si augurano i 3000 ragazzi, tra cui Elena e gli studenti cari a Jovanotti, che ieri mattina alle 8 erano già tra i banchi.

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