Ponte di solidarietà tra Montevarchi e Quarrata, cittadina colpita dall’alluvione

Gli studenti dell’Istituto Magiotti hanno raccolto materiale scolastico da consegnare ai loro coetanei pistoiesi.

Solidarietà tra Montevarchi e Quarrata
Solidarietà tra Montevarchi e Quarrata

Arezzo, 30 gennaio 2024 – L’alluvione che nei primi giorni del novembre scorso ha colpito molti comuni della Toscana è stata l’occasione per unire Montevarchi a Quarrata. Stamani il Sindaco Silvia Chiassai Martini e l’Assessore all’Istruzione Sandra Nocentini, insieme alla dirigente scolastica Laura Debolini e agli insegnanti dell’Istituto comprensivo R. Magiotti, si sono recati nel pistoiese, accolti dal Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti presso l’IC Bonaccorso da Montemagno, per consegnare direttamente il frutto di un’iniziativa di solidarietà partita dalla scuola montevarchina.

Negli ultimi mesi, la classe 3A della Media Magiotti è riuscita a coinvolgere tutto l’istituto in una raccolta di materiale scolastico di prima necessità come quaderni, penne, matite, libri, a favore dei “compagni di banco” di Quarrata che hanno subito drammatiche conseguenze per l’alluvione. L’edificio scolastico, secondo quanto dichiarato dal dirigente Gaggioli del Bonaccorso, ha avuto danni limitati che si sono risolti con una chiusura di pochi giorni per il ripristino di alcuni ambienti, ma tante invece sono state le criticità affrontate da alunni e famiglie, molte delle quali sono rimaste completamente prive dei loro beni. Per questo è scattata la mobilitazione del Magiotti per portare un aiuto concreto da distribuire a chi si è trovato maggiormente in difficoltà.

“Oggi sono veramente orgogliosa di rappresentare la città di Montevarchi – afferma il Sindaco – e di evidenziare quanto sia grande il cuore dei nostri ragazzi che, coordinati dai loro insegnanti, non sono rimasti indifferenti nei confronti di un dramma vissuto dai loro coetanei. Hanno organizzato un’iniziativa pensando realmente a cosa potesse servire, con grande partecipazione ed intraprendenza, raccogliendo il materiale scolastico che ogni giorno è indispensabile per svolgere l’attività didattica, quindi unendosi idealmente a questi compagni che si trovano ad affrontare un’esperienza molto dura. Un’umanità condivisa con la scuola e le famiglie che testimonia quanto la solidarietà non abbia confini. Un grande esempio per tutti noi e una lezione straordinaria di senso civico che dobbiamo tenere presente”