Mascherine a Montevarchi
Mascherine a Montevarchi

Arezzo, 26 marzo 2020 - Il Sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini ha comunicato ieri sera modifiche nella modalità di consegna gratuita delle mascherine ai cittadini, inizialmente prevista solo alla Farmacia Comunale. ” La consegna – ha detto la prima cittadina – sarà portata avanti principalmente con il porta a porta e con l’ausilio delle farmacie solo se ci sarà un comportamento civile e nel rispetto delle distanze di sicurezza che ricordo essere di almeno 1 metro. La consegna avrà inizio da domani, giovedì, fino a quando tutti gli abitanti avranno ricevuto le mascherine. Ecco le modalità:

CENTRO STORICO- PESTELLO- GINESTRA La distribuzione inizierà oggi tramite consegna a domicilio grazie ai volontari.

PEEP – GIGLIO La distribuzione inizierà domani  tramite consegna a domicilio grazie ai volontari.

FARMACIA COMUNALE 1 Consegna effettuata negli orari 11-13 e 18-20 con ausilio dei numerini. Saranno servite 60 persone la mattina e 60 la sera. Non più di una persona per nucleo familiare, possibilmente anche ritirando le mascherine per più famiglie munito di tessera sanitaria. La postazione sarà monitorata dalla Polizia Municipale.

FRAZIONI di MONCIONI, RENDOLA, RICASOLI La distribuzione avverrà tramite consegna a domicilio grazie ai volontari.

MERCATALE La distribuzione avverrà presso la Farmacia Salvini, in orario 11-13; 18-20. Anche in questo caso valgono le stesse regole per la farmacia comunale 1

LEVANE La consegna avverrà presso il CUP dalle 11-13 e dalle 18-20, tramite volontari. Saranno servite 60 persone la mattina e 60 la sera. Non più di una persona per nucleo familiare, possibilmente anche ritirando le mascherine per più famiglie munito di tessera sanitaria. La consegna avverrà anche tramite la Farmacia sempre negli stessi orari.

LEVANELLA La consegna avverrò nella parafarmacia dalle 11-13 e dalle 18-20.

Nella giornata di ieri, quando la Chiassai aveva annunciato le modalità di consegna solo alla Farmacia Comunale, era intervenuto il Partito Democratico, sottolineando che il meccanismo pensato per il ritiro avrebbe rischiato di creare forti assembramenti di persone e nuovi rischi di diffusione del virus. "Invitare i cittadini ad uscire di casa e concentrarne una buona quantità, tutti con la propria tessera sanitaria in mano, davanti allo sportello Cup di un unica farmacia per poche ore al giorno – aveva detto  il Partito Democratico -, rischia di essere davvero pericoloso per la attuale difficile situazione della sanità pubblica. Invitiamo quindi il Sindaco Chiassai a modificare questo metodo di distribuzione che provoca solo inutili rischi alla popolazione, soprattutto quella più anziana. Suggeriamo quindi di procedere in accordo con le organizzazioni del volontariato attive in città ad una diversa distribuzione con il metodo porta a porta, semplicemente inserendo mascherine in numero adeguato per ogni nucleo familiare in una busta nelle cassette postali. Un sistema già utilizzato in altri Comuni e che sicuramente fa correre meno rischi alla popolazione in un momento emergenziale".