GAIA PAPI
Cronaca

Nuova diagnostica di pronto soccorso alla Gruccia

Un investimento da 190.000 euro coperto dai fondi Pnrr per uno strumento radiologico multifunzionale ad alta tecnologia

Taglio del nastro

Taglio del nastro

Arezzo, 12 ottobre 2023 – Un nuovo apparecchio radiologico totalmente digitale, multi funzione e dotato di movimenti motorizzati che consentono di acquisire immagini RX senza muovere il paziente e con tempistiche più rapide è quello che è stato presentato questa mattina presso l’ospedale del Valdarno alla presenza della direttrice sanitaria della Asl Tse Simona Dei, della direttrice del Presidio Patrizia Bobini, della direttrice della radiologia del Valdarno Claudia Nocentini e della responsabile dei tecnici della radiologia Rita Papi.

“Si tratta di un importante investimento- ha commentato la Direttrice Sanitaria- di 190.000 euro (comprensivo di nuova apparecchiatura e revisione impiantistica) che l’Azienda ha effettuato con i Fondi del PNRR.

Il potenziamento ed il rinnovo delle tecnologie sanitarie in tutti I nostri ospedali è una delle priorità dell’azienda per consentire al cittadino che necessita di esami e di cure il miglior servizio possibile.

Non solo, lavorare con strumenti innovativi è un valore aggiunto anche per I nostri operatori. Il sistema ha in dotazione protocolli anatomici per lo studio dei vari segmenti scheletrici e sistemi di esposizione automatica per ridurre la dose di radiazioni per pazienti e operatori”.

“Per quanto riguarda l'attività nella Radiologia del Pronto Soccorso dell'Ospedale S. Maria alla Gruccia- spiega la direttrice della radiologia Claudia Nocentini- in un anno vengono seguiti circa 25.000 esami RX, 7.200 Tac e 3.500 ecografie per un totale di 35.700 prestazioni.

In media un paziente che si reca al Pronto Soccorso- riceve quindi dalla radiologia circa 1,2 prestazioni”. “Questo nuovo strumento ci migliora, siamo soddisfatti di poter offrire ai pazienti un servizio radiologico di Pronto soccorso efficiente, ben attrezzato ed altamente tecnologico- conclude la direttrice del Presidio Patrizia Bobini”.