La strategia dell’emergenza è un errore

Una tempesta improvvisa ha abbattuto centinaia di alberi, lasciando 200 famiglie isolate. Tre anni fa un evento simile causò una vittima. Prevenzione è necessaria ma troppo poco è stato fatto per le aree ad alto rischio alluvione.

È una tragedia che si limita, per fortuna, agli alberi venuti giù a centinaia: abbattuti da una tempesta improvvisa e inattesa che ha lasciato diverse persone in difficoltà. Ieri c’erano ancora oltre 200 famiglie isolate dall’energia elettrica e con problemi sui rifornimenti idrici e linee telefoniche. Nell’estate di tre anni fa un evento simile provocò anche una vittima alle porte della città. Ma lo scenario non è cambiato: in questa provincia ci sono da anni aree ad altissimo rischio alluvione con opere idrauliche necessarie e non ancora realizzate.

È un rischio che coinvolge la città e le vallate senza distinzioni: di prevenzione si parla molto. Facendo però troppo poco.