Il castello sotto sequestro. Fermo il cantiere a Mammi: ecco le ipotesi di reato

L’indagine dovrà accertare se i lavori al castello siano stati condotti in conformità alle normative . Ieri il blitz dei carabinieri di Cortona e della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Arezzo . .

Il castello sotto sequestro. Fermo il cantiere a Mammi: ecco le ipotesi di reato
Il castello sotto sequestro. Fermo il cantiere a Mammi: ecco le ipotesi di reato

È sotto sequestro il castello di Mammi. Si indaga sul cantiere nelle mura storiche dell’omonima località di Castiglion Fiorentino: l’ipotesi di reato è legata alla tutela dell’ambiente e al rispetto dei vincoli artistici dell’immobile. Il blitz è scattato ieri mattina: i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Arezzo insieme ai colleghi della compagnia di Cortona e del nucleo Tpc (Tutela patrimonio culturale) di Firenze, hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo del tribunale di Arezzo.

L’indagine dovrà accertare se i lavori nel castello medievale siano stati condotti in conformità alle normative ambientali e ai vincoli artistici di quello che è un luogo storico. L’area, prima di proprietà della Diocesi di Arezzo, è stata acquistata a fine del 2023 da tre cittadini australiani, già residenti nel paese della torre del Cassero e proprietari di alcuni immobili residenziali. Solo qualche giorno i nuovi padroni del terreno avevano fatto partire i lavori nell’area come testimonia anche un piccolo escavatore e alcune pietre dei muri a terra insieme ad alcuni sbancamenti. Il cantiere aveva suscitato curiosità ma anche perplessità che sono sfociate in un esposto agli inquirenti che chiedeva di approfondire e vagliare la regolarità degli interventi.

Così ieri mattina i militari dell’Arma sono entrati in azione ed hanno delimitato la zona e affisso sul perimetro della struttura i fogli di sequestro su cui si legge la notifica sequestro preventivo e il divieto di ingresso per i non autorizzati. Gli inquirenti dovranno adesso accertare se i lavori portati avanti dai tre nuovi proprietari siano stati condotti nel rispetto dei vincoli architettonici e artistici a cui deve sottostare ogni intervento rivolto ad un edificio storico e culturale. Altra ipotesi di reato - anche questa, tutta da dimostrare - è invece quella che riguarda il capitolo sul presunto interramento di rifiuti pericolosi, come l’eternit, che sarebbe avvenuto nel corso dei lavori.

Le immagini dei lavori all’interno delle mura medievali, in cima a una delle colline di Castiglione Fiorentino nella zona della Foce, intanto hanno già fatto il giro della comunità castiglionese sul web: preoccupati che il cantiere potesse mettere a repentaglio quel baluardo della storia locale, i cittadini del paese del Palio si erano chiesti se gli interventi fossero avvenuti con la supervisione della Sovrintendenza.