
Distretto di economia civile. Oggi si svela il progetto che unisce le due vallate
SANSEPOLCRO
Parte toscana e umbra della valle bagnata dal Tevere verso l’omogeneità economica. Una giornata particolare, quella di oggi, per la 22esima edizione di Kilowatt Festival. Dalle 10 alle 16,45, nella sede di Palazzo Alberti a Sansepolcro e nell’ambito dell’incontro "Rivoluzioni possibili", viene presentato il progetto del distretto di economia civile interregionale fra i due versanti del comprensorio, nato da un’idea della Fondazione Progetto Valtiberina, che mira a delineare una visione condivisa per lo sviluppo di un modello economico inclusivo e sostenibile. "L’obiettivo è quello di costruire una comunità territoriale resiliente e collaborativa, aperta e accessibile, solidale e adattiva – afferma Marta Pasqualini, direttrice generale della Fondazione – per cui l’idea alla base è quella di fare rete per consolidare progettualità singole già attive". L’economia civile è un paradigma di sviluppo economico capace di integrare il mercato con l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale e il civismo.
La giornata odierna sarà caratterizzata dall’approfondimento del progetto con la presentazione alla cittadinanza del manifesto elaborato dalla rete promotrice del distretto, costituita da 20 associazioni del territorio in rappresentanza della società civile organizzata. I relatori saranno Andrea Frenguelli di Anonima Impresa Sociale-PostModernissimo per l’innovazione culturale; Silvia Chiassai Martini e Stefano Bonino di Fondazione Cer Italia per l’innovazione ambientale; Simona Beolchi di Fondazione Innovazione Urbana per l’innovazione sociale e Nicoletta Alessi di GoodPoint per l’innovazione istituzionale.