Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
15 ott 2021

Discoteche, il giorno della prima riapertura al 50%

Si parte col Principe indoor, domani tocca al Dolceverde all'aperto

15 ott 2021
angela baldi
Cronaca
featured image
tito ghezzi
featured image
tito ghezzi

Arezzo, 15 ottobre 2021 - E' la prima discoteca a riaprire i battenti indoor dopo oltre 20 mesi di chiusure forzate. Il popolo della notte tornerà a ballare e lo farà per la prima volta al Principe di via Newton in zona Pratacci ad Arezzo, nella prima data utile da quando il decreto del ministero ha dato l’ok ai balli. Si riparte stasera venerdì 15 ottobre con il primo appuntamento in discoteca. In programma una “One Night Show” del tutto speciale per prepararsi alla nuova stagione invernale che da ora in poi, pandemia permettendo, non prevede più stop. Da stasera venerdì 15 ottobre dalle 23,30 a notte fonda si torna a ballare ma l’ingresso è consentito solo ai possessori di Green pass. Alla grande inaugurazione seguirà la serata di sabato 23 ottobre sempre al Principe. "Per la serata siamo già praticamente pieni dice Stefano Benassi l'amministratore - era richiesta la prenotazione, prendiamo i nominativi per la tracciabilità, e oltre al controllo del green pass da parte del nostro servizio d'ordine c'è il rispetto di tutto il protocollo anti Covid come gli impianti senza ricircolo d'aria".

Capienza al 50% al chiuso, mascherina indossata sempre quando non si balla e impianti di areazione senza ricircolo dell’area, bicchieri monouso e green pass, sono le nuove regole che non fermano quindi il popolo della notte. E il giorno dopo domani sabato 16 ottobre si tornerà a ballare anche all’aperto. Accadrà al Dolceverde si Castiglion Fibocchi che riapre per una serata outdoor ma dal sapore autunnale. Balli e djset con una capienza che in questo caso potrà raggiungere anche il 75%. “Il Dolceverde, discoteca all’aperto da 2000 persone, riaprirà con una capienza al 75%, e tornerà a proporre una serata solo ballo” aveva annunciato Tito Ghezzi. La capienza non è l’unico parametro però, oltre al green pass servono impianti di areazione senza ricircolo d'aria, bicchieri monouso, igienizzanti e sanificazione dei locali e mascherina chirurgica sempre indossata salvo quando si balla. “I bicchieri monouso erano già una consuetudine – continua Ghezzi – i nostri locali sono già dotati di impianti senza ricircolo d’aria sono stati solo rimessi in funzione. Sul green pass nulla di nuovo, li abbiamo sempre controllati anche in estate”. E a proposito di green pass, per la serata di domani 16 ottobre al Dolceverde, ci sarà anche la possibilità così come avvenuto per le cene in musica in estate, di effettuare il tampone rapido all’ingresso per chi fosse ancora sprovvisto di certificato verde da ciclo vaccinale.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?