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1 mag 2022

Crolla l’occupazione Le donne le più colpite

A fare il punto della situazione è Monica Turini, imprenditrice, membro del direttivo di Cna Valdarno

Monica Turini, imprenditrice, membro del direttivo di Cna Valdarno fa il punto sulla situazione occupazionale delle donne
Monica Turini, imprenditrice, membro del direttivo di Cna Valdarno fa il punto sulla situazione occupazionale delle donne
Monica Turini, imprenditrice, membro del direttivo di Cna Valdarno fa il punto sulla situazione occupazionale delle donne

Imprenditoria femminile messa a dura prova, anche in Valdarno. Il lavoro delle donne ha subìto mutazioni profonde. Prima la crisi finanziaria, poi l’emergenza sanitaria, infine la guerra alle porte dell’Europa e il caro energia. A fare il punto della situazione è Monica Turini, imprenditrice, membro del direttivo di Cna Valdarno e presidente regionale di Cna Impresa Donna. “Il Covid ha fatto sentire i suoi tragici effetti soprattutto sull’occupazione femminile - spiega Turini - Il motivo di questo vero e proprio crollo occupazionale è strettamente legato al fatto che le donne sono impiegate soprattutto nei settori che più hanno risentito della crisi, come quello del turismo, dei servizi e della ristorazione. I contraccolpi della situazione pandemica sono ancora evidenti e a questi si stanno aggiungendo gli aumenti dei costi dell’energia e delle materie prime, nonché le ripercussioni della guerra in Ucraina.

Se non si trova il modo di calmierare i costi dell’energia e delle materie prime, numerose filiere rischieranno la chiusura”. Se da un lato la fotografia della situazione attuale evidenzia elementi di difficoltà, dall’altro le nuove misure economiche, in primis i fondi derivanti dal PNRR, potrebbero dare ossigeno alle donne che hanno scelto di mettersi in gioco portando avanti un’attività in proprio. “A partire da maggio - prosegue l’imprenditrice nel settore della comunicazione - prenderà il via il Fondo impresa femminile, che incentiva le donne ad avviare e rafforzare nuove attività per realizzare progetti innovativi nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo. ll fondo dispone di 160 milioni di euro di risorse PNRR che hanno integrato i 40 milioni di euro già stanziati nella legge di bilancio 2021”.

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