Luca Amodio
Cronaca

Castiglion Fiorentino: chiude negozio storico. "Nessun giovane si è fatto avanti"

Bugano boutique ha abbassato la serranda dopo 60 anni di attività: Remo e la figlia Giosyana salutano i clienti

Giosyana Fabeni e Marta Bambini del negozio di abbigliamento e intimo Bugano, hanno salutato i loro clienti dopo 60 anni di attività

Giosyana Fabeni e Marta Bambini del negozio di abbigliamento e intimo Bugano, hanno salutato i loro clienti dopo 60 anni di attività

Castiglion Fiorentino, 17 gennaio 2024 – E’ più vuoto il centro storico di Castiglion Fiorentino. Dopo più di 60 anni chiude i battenti Bugano Boutique: un’autentica istituzione, uno dei più longevi punti di riferimento del commercio di prossimità nel paese del Cassero che adesso ha affissi sulle sue vetrine i cartelloni con su scritto "chiusura attività".

L’ultimo atto è stato il 31 dicembre di anno scorso, quando Remo Fabeni e la figlia Giosyana, proprietari del negozio di abbigliamento e intimo, hanno salutato i loro clienti che si sono alternati e affacciati sul bancone del negozio dal 1963, quando Bugano ha aperto le sue porte in Via Dante, nel cuore del centro storico di Castiglioni, accanto alle scuole medie della cittadina.

Una decisione presa a malincuore ma d’altronde non c’è stata la possibilità di un ricambio generazionale: se un giovane si fosse fatto avanti per rilevare la mia attività mi avrebbe fatto davvero molto piacere: ma nessuno si è interessato".

Ci spiega Giosyana, terza generazione al timone dell’attività, adesso prossima alla pensione, non tanto per l’età anagrafica ma per i contributi versati, lei che ha cominciato a lavorare nel 1983, appena finite le superiori, nel suo negozio, quasi una seconda casa, fondato dai nonni dopo tanti anni a contatto con il pubblico nei mercati cittadini.

D’altronde avere un negozio non è affatto semplice, specie nell’era di internet e della grande distribuzione: "sai cosa diceva mia nonna? "Il negozio è come l’orto, vuole l’uomo morto" - ricorda ironica Giosyana - vuol dire che essere titolari significa arrivare per primi al lavoro e andarsene per ultimi, portare avanti tutte le attività, dalla vendita al versante imprenditoriale".

Non proprio una passeggiata, "senza parlare delle tasse che ci hanno massacrato - prosegue Gyosiana - dagli anni ‘60 agli anni ‘90 il nostro paese ha vissuto il boom economico, specie nel settore della moda, ma dagli anni 2000 la situazione è andata a peggiorare".

Difficile negarlo, chiunque abbia un negozio - uno fisico badate bene, non un e - commerce - non può che condividere quel che è ormai un dato di fatto. I glory days dei negozi di vicinato sono ormai lontani, tra internet, l’avvento dei grandi centri commerciali e i nuovi consumi trainati dalla mode lampo, "chi è giovane oggi compra on line e chi comprava ieri oggi è anziano e non ha più quel bisogno di prima", ci racconta Giosyana.

Insomma , un’altra serranda che si abbassa, in un altro di quei centri storici della Valdichiana che continuano a perdere pezzi: basti pensare al Molesini market di Cortona che ha tirato giù la saracinesca dopo più di 80 anni di attività. "I negozi piccoli come il nostro sorreggono l’Italia - rivendica con orgoglio Giosyana - durante il covid ce ne siamo accorti, eravamo il punto di riferimento dei cittadini che non potendo uscire troppo ci avevano quasi riscoperti". Non solo un negozio, ma un presidio sociale che lascia tutti i castiglionesi un po’ più soli.