REDAZIONE AREZZO

Al regista finlandese Aki Kaurismäki il Premio Marco Melani

Il regista finlandese Aki Kaurismäki riceverà il Premio Marco Melani alla carriera a San Giovanni Valdarno, celebrando la sua influente carriera cinematografica europea.

Il regista finlandese Aki Kaurismäki riceverà il Premio Marco Melani alla carriera a San Giovanni Valdarno, celebrando la sua influente carriera cinematografica europea.

Il regista finlandese Aki Kaurismäki riceverà il Premio Marco Melani alla carriera a San Giovanni Valdarno, celebrando la sua influente carriera cinematografica europea.

Sarà il regista finlandese Aki Kaurismäki, uno dei più influenti e iconici autori della cinematografia europea, a ricevere il Premio Marco Melani alla carriera, diciottesima edizione, in una cerimonia che si terrà stasera alle ore 21 (ingresso libero) a Palazzo d’Arnolfo a San Giovanni Valdarno. Il premio sarà ritirato dall’attore e musicista Sakari Kuosmanen, protagonista di molti dei suoi film, come Foglie al vento (2023); L’uomo senza passato (2022) e L’altro volto della speranza (2017), alla presenza del Sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi e dell’Assessore alla cultura Fabio Franchi. Il Premio Marco Melani è promosso dal Comune di San Giovanni Valdarno – Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea, in collaborazione con Associazione Culturale H12 con il sostegno di Regione Toscana e il contributo di MiC Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Dopo Jean-Marie Straub, Chantal Akerman, Lars von Trier, Béla Tarr (solo per citare alcuni dei premiati nelle ultime edizioni) il prestigioso riconoscimento celebra quest’anno la carriera di un regista che - con oltre quarant’anni di attività e più di venti opere cinematografiche - ha saputo creare un universo unico, capace di emozionare e far riflettere, rendendo visibile l’invisibile e raccontando le sfumature più delicate dell’animo umano. Il Premio Marco Melani tiene viva la memoria del critico e operatore culturale Marco Melani, che partendo da San Giovanni Valdarno tra la fine degli anni ’60 e la metà dei ’90 ha attraversato il cinema italiano e non solo, contribuendo ad animare festival e rassegne e a dare vita a programmi televisivi seminali come La magnifica ossessione, Blob e Fuori orario. Il Premio è un riconoscimento che celebra personalità del mondo del cinema capaci di lasciare un segno indelebile attraverso una visione originale e un’impronta artistica inconfondibile. Fondato e diretto da Enrico Ghezzi, l’edizione 2024 è a cura di Armando Andria e Gabriele Monaco.