A lezione di educazione civica. Tenti: "Lo spirito tradito di Fanfani dal boom economico a Tangentopoli"

Docente questa mattina sarà proprio il medico, direttore generale del Centro Chirurgico Toscano "Partiremo dall’illustre concittadino e dalla sua volontà di allargare il governo e arriveremo agli anni ’90".

A lezione di educazione civica. Tenti: "Lo spirito tradito di Fanfani dal boom economico a Tangentopoli"
A lezione di educazione civica. Tenti: "Lo spirito tradito di Fanfani dal boom economico a Tangentopoli"

di Gaia Papi

AREZZO

"Dal boom economico a Tangentopoli" è il titolo dell’incontro di oggi organizzato dalla scuola di educazione civica "Tra Tevere e Arno" presieduta da Stefano Tenti. Sarà proprio del direttore generale del Centro Chirurgico Toscano, la voce che ne parlerà agli studenti del liceo Redi. Una vita spesa per la sanità quella di Tenti che ha dato lustro mondiale alla sanità aretina. Sogni, i suoi, realizzati uno ad uno: la Casa di cura Poggio del Sole, Sa.pr.a e Centro chirurgico toscano, oggi strutture di eccellenza a cui si rivolgono migliaia di persone. Ma caratterizzato anche da una passione per la cosa pubblica. "Quarantacinque anni fa sono stati dirigente dei giovani della Dc. Sono passati tanti anni da allora, oggi non ho molto tempo, ma la passione mi è rimasta. Sì perché tutti ci lamentiamo della qualità della gestione della cosa pubblica, però non vedo un grande impegno nel rimediare".

Ecco allora la nascita della scuola di educazione civica?

"Con l’obiettivo di far crescere nei giovani l’interesse per la cosa pubblica. Ci siamo riuniti in tanti aretini, uomini e donne che qualcosa nella loro vita hanno fatto di buono, ognuno con estrazioni politiche diverse, se pur moderate. Ma tutti animati dalla passione di fare qualcosa di buono e utile. Per stimolare, incoraggiare i giovani a fare qualcosa di utile per se stessi e per la propria gente".

Il suo intervento partirà da Amintore Fanfani…

"La stagione trattata, dagli anni ‘60 al ‘92, inizia con l’apoteosi del nostro concittadino Amintore Fanfani. Frequentò la prima classe del liceo scientifico Redi, poi protagonista dei governi durante il boom economico. Partirò dallo spirito, dal suo desiderio di allargare alla maggior parte dei cittadini il governo. E poi gli anni di Piombo, gli anni ‘70 con personaggi del calibro del generale Dalla Chiesa che sconfisse le Brigate Rosse, dopo l’omicidio Moro. E poi un focus sul debito pubblico, quando, nei primi anno ‘60, per ben due volte la Lira ottenne l’oscar mondiale di moneta più stabile al mondo. Quindi l’inflazione quasi al 20%, fino a Tangentopoli, degenerazione della politica e straripamento della magistratura".

Un lungo periodo storico…

"Che si riallaccia al primo incontro della scuola tenuto dal professore Brizzi. Il racconto, con oggetto una storia così recente, sarà asettico, non trasmetterà idee ma solo fatti, trovandoci all’interno di una scuola. Se così non fosse cadrebbero i presupposti della nostra scuola".