Forte dei Marmi, 10 luglio 2017 - E’ stata una domenica da incubo per Forte dei Marmi. Un improvviso e prolungato black out durato oltre 4 ore (dalle 13 alle 17,25) ha guastato la giornata ad albergatori, ristoratori, balneari e a migliaia di turisti che ieri affollavano la cittadina. Tutta colpa di un doppio danneggiamento avvenuto sulla linea di media tensione interrata che alimenta una vasta zona del paese: in pratica tutta la fascia a mare e buona parte del centro storico. Erano già in corso dei lavori per la riparazione di un cavo. Per questo era stato attivato un cavo supplente. Secondo l’Enel questo cavo supplente non ha retto il carico di energia della domenica pomeriggio.

Rotto anche quello, è scoppiato il caos. Senza energia elettrica impossibile fare ristorazione (se non proponendo solo piatti freddi), montagne di cibo da buttare, servizi docce che non funzionavano. Insomma disagi incredibile per tutti, per chi lavorava e per chi era in vacanza.L’amministrazione comunale, tramite l’assessore Enrico Ghiselli si è tenuta costantemente in contatto con l’Enel per monitorare la situazione minuto per minuto.Coadiuvate dal Centro Operativo di Livorno, le squadre operative di e-distribuzione, società del gruppo Enel, hanno rialimentato parte delle utenze con manovre in telecomando e manuali, grazie a bypass da linee di bassa tensione, e hanno installato un cavo attrezzo provvisorio, ovvero un tratto di linea componibile che può collegare due cabine ed essere attivato in sostituzione di un conduttore temporaneamente fuori servizio. Attorno alle 17,30 l’energia elettrica è tornata ovunque, mentre sono proseguiti i lavori soprattutto nel cantiere tra via Mazzini e via Catalani che era il fulcro del problema. «Abbiamo seguito le operazioni passo passo. La nostra principale preoccupazione – ha detto l’assessore Ghiselli – era soprattutto per gli anziani, i disabili e i bambini costretti a stare senza servizi e senza aria condizionata con questo caldo».

Non usa tanti giri di parole Francesco Mattugini, presidente dell’associazione balneari. «E’ stato un disastro – ha detto – gli stabilimenti sono stati fortemente penalizzati. Il black out è iniziato proprio mentre la gente si metteva a tavola. Ho ricevuto tantissime proteste da parte dei miei colleghi di lavoro. Ognuno si è organizzato per come ha potuto, ma certo è stato un disastro e un grave danno d’immagine per tutti. Valuteremo nei prossimi giorni se è il caso di fare delle azioni legali». Anche Paolo Corchia, a nome degli albergatori, sottolinea il danno d’immagine per la città «anche perché – dice – non è la prima volta che si verifica un black out così prolungato. Un paio di anni fa durò tutta la notte. Insomma, al di là di quello che è accaduto, esiste un problema generale su cui è il caso di riflettere bene. E di porre rimedio. In questo week end Forte era veramente pieno come non si vedeva da tempo. Il danno d’immagine è evidente».