Perugia, 20 aprile 2017 - Adesso c’è un atto. Scritto. Un’opzione, un accordo, un compromesso insomma con il quale Ikea si impegna entro un lasso di tempo ad aprire uno dei suoi punti vendita a Collestrada. A sottoscriverlo sono stati i dirigenti del colosso svedese e quelli di Eurocommercial, il fondo immobiliare proprietario dell’area intorno all’Ipercoop (che in questa vicenda ha un ruolo da protagonista) dove dovrebbe essere realizzato il grande negozio dedicato alla casa.

C’è insomma una firma a questo punto, un documento scritto che per la prima volta (dopo la vicenda di San Martino in Campo) sancisce un impegno importante da parte di Ikea a sbarcare a Perugia. Il nodo principale al quale – manco a dirlo – si sta lavorando in queste settimane è sempre lo stesso: la viabilità. A quanto pare il progetto del traffico su quella zona, che viene realizzato anche in ‘collaborazione’ con Anas (visto che per quell’area sono stati stanziati 17 milioni) è ormai a 3/4 del suo cammino.

Il problema principale di chi dovrà approvare quel progetto (Comune in primis) è che non si crei un ulteriore tappo al traffico dopo quello di Ponte San Giovanni che si verifica ogni giorno all’imbocco della Perugia-Bettolle. Ed a questo che si sta lavorando tra i tecnici di Eurocommercial con contatti informali con l’amministrazione comunale. Una partita niente affatto semplice. Lo studio dovrebbe essere pronto nelle prossime settimane: rivelerà i flussi automobilistici attuali, quelli futuri e le possibili soluzioni viarie per evitare che Collestrada sia intasata dalla mattina alla sera.

E secondo quanto emerge, non sarà sufficiente l’investimento pubblico di 17 milioni, ma è probabile che anche i soggetti privati debbano intervenire finanziariamente a sostegno del progetto sulla viabilità. Pare invece ormai assodato il gemellaggio Ikea-Ipercoop, nel caso in cui gli svedesi sbarchino a Collestrada. L’immobile del negozio sarà in continuità con quello del centro commerciale e costituirà quindi un blocco unico.

E’ certo ormai che l’Ipercoop estenderà la sua superficie innanzitutto a nuovo grande marchio commerciale. I parcheggi a quel punto saranno quasi tutti sotterranei per creare così un’unica struttura che si allargherà complessivamente di circa 25mila metri quadrati. Questo è, almeno, l’obiettivo che il Fondo Eurocommercial (proprietario dei terreni) si è dato da qui ai prossimi mesi: le superfici interessate all’ampliamento sono sia quella limitrofe all’Ipercoop che quelle dell’ex Enel che si trovano poco lontano.