Si chiama “#Tu da che parte stai?” la campagna lanciata da Artemisia Centroantiviolenza contro la violenza verso le donne, i bambini e le bambine. Lanciata in collaborazione con Toscana Aeroporti, il fotografo Carlo Cantini e la grafica Fabiana Bonucci, ha il sostegno di Findomestic, Cibreo, Arci, Cooplat e il Patrocinio del Comune di Firenze. La spilla, simbolo della campagna, è stata realizzata nel laboratorio della cooperativa sociale Flo Onlus che punta a restituire dignità a persone in difficoltà attraverso il lavoro.


La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso. Sei milioni e 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni. Il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale. Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri. Le donne straniere hanno subìto violenza fisica o sessuale in misura simile alle italiane. Il 10,6% delle donne ha subìto violenze sessuali prima dei 16 anni. Considerando il totale delle violenze subìte da donne con figli, è del 65,2% la percentuale dei figli che hanno assistito ad episodi di violenza sulla propria madre. I partner attuali o gli ex sono responsabili di quelle più gravi, incluso il 62,7% degli stupri (Istat 2015).

La violenza verso le donne è spesso caratterizzata da una forma di normalità che impedisce di identificarla e nominarla, tranne quando può essere imputata a fatti straordinari e fuori dalla norma. Ci sono comportamenti, ritenuti culturalmente accettabili nei rapporti fra uomini e donne, fra adulti e bambini, che preparano il terreno a forme di limitazione della libertà femminile, di controllo e di violenza. Sappiamo indignarci e riconoscere le forme eclatanti di questa violenza, ma spesso non riconosciamo il terreno su cui cresce.
La violenza avviene nell’isolamento, è sommersa. L’uscita avviene attraverso la riparazione nella comunità. In una comunità che si informa, riconosce, partecipa, offre opportunità concrete.

«La nostra spilla rappresenta l’impegno della comunità a riconoscere il terreno dove cresce la violenza di genere e a intervenire per contrastarla» dicono da Artemisia Centroantiviolenza. Con il fiore sarà distribuito in questo periodo un kit informativo, risultato concreto dell’impegno e della collaborazione volontaria dei dipendenti di Toscana Aeroporti.
I fiori si possono trovare con una donazione di 3 euro al Flo Concept Store (in Lungarno Corsini, 30/34 R Firenze), all’Aeroporto di Firenze (dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 17), a Palazzo Strozzi (Bookshop e Mandragora: negli orari di apertura dei negozi), al Cibreo (a Firenze in via dei Macci) e all’associazione Artemisia (in via del Mezzetta 1/interno, Firenze), durante lo spettacolo dell’Orchestra regionale Toscana con “Lo Schiaccianoci” (oggi alle 20.45 al Teatro Verdi), al Teatro del Maggio (oggi dalle 19).


Info: www.artemisiacentroantiviolenza.it