Nei condomini popolari di Firenze è in arrivo “l’assistente di condominio” per combattere la solitudine e, soprattutto, per rispondere ai bisogni degli anziani con minori mezzi e problemi di fragilità. È un pacchetto di servizi indispensabili (dalla spesa a domicilio al servizio infermieristico, dalla pulizia della casa all’accompagnamento della persona, dalla fisioterapia di gruppo allo svolgimento di commissioni particolari) compresi nel progetto “Assistenza domiciliare condivisa”, messo a punto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dalla cooperativa sociale Il Girasole, e sostenuto dall’assessorato al Welfare del Comune di Firenze.
Il primo palazzo Erp dove la nuova figura viene sperimentata è quello di via D’Orso Manni Gelli, nel Quartiere 2, il più grande condominio popolare della Toscana, dove abitano 45 ultra 70enni. Sarà il Comune a valutare i condomini popolari di sua proprietà nei quali il servizio verrà svolto gratuitamente da un team di operatori specializzati della Cooperativa, dopo aver verificato le reali necessità degli abitanti dei residenti (per informazioni 055.740462, cocare@coopilgirasole.it). Questa fase, della durata di circa un anno, interesserà circa una sessantina di persone. «Questo progetto - dichiara il direttore generale della Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – ben si coniuga con l’attenzione che la Fondazione presta al problema casa, ai nuovi modelli di abitare che, proprio come l’assistenza condivisa, dovranno essere caratterizzati da reti collaborative che mettono al centro l’importanza del fare comunità».