CALICI alzati per inaugurare la ‘casa’ della Robur: i dirigenti bianconeri, con lo staff tecnico al gran completo, hanno accolto ieri, nei loro uffici, i tifosi per un brindisi alla stagione che sta per iniziare. L’occasione giusta, per aprire la sede, già operativa dall’inizio del 2017, la presentazione dei mister Mignani e Vergassola; un’accoglienza calorosa, e non poteva essere altrimenti, quella che la Siena bianconera ha riservato ai due condottieri. Un locale ampio, la ‘casa’ della Robur, situato nel pieno centro della città, in via Banchi di Sopra (il palazzo è quello di Cinughi De’ Pazzi, risalente al XIV secolo, la Robur è in affitto), al secondo piano, con affacci sul corso, su via dei Rossi e su piccoli cortili interni, tipici di Siena. Gli uffici sono la sede operativa degli addetti alla stampa e al marketing, della segreteria e del comparto amministrativo-contabile e, ovviamente, dei dirigenti, dalla presidente ai direttori.

«Per una società è importante avere una sede che dia un’immagine di serietà – ha commentato il vice presidente della Robur Federico Trani -. E’ in pratica il biglietto da visita: lì che si tengono gli incontri ufficiali, con gli altri dirigenti, i procuratori dei giocatori e i giocatori stessi. Per questo abbiamo scelto un ambiente, situato proprio nella via principale della città, che rappresentasse il Siena e il suo blasone».

Sette i professionisti che attualmente ‘vivono’ in via Banchi di Sopra, un trentina, in totale, quelli al servizio del Siena. «Abbiamo voluto dotarci di una struttura societaria ben articolata – ha commentato ancora Federico Trani -, pur con qualche sacrificio economico: non credo che ci siano altri club di Lega Pro che possono contare su così tante figure quante lavorano per il bene del Siena». Sulle pareti delle varie stanze campeggiano foto, a tinte rigorosamente bianconere, altre verranno presto apposte, dicono. A ‘fare colore’ anche due manichini con le maglie della squadra, quelle della passata stagione, in attesa che vengano sostituite dalle nuove, che devono ancora essere svelate. Divise che avranno ancora sul petto la scritta del main sponsor: anche ieri a rendere ‘frizzante’ l’atmosfera, le bollicine delle tenute Piccini, legate alla società bianconera da altri due anni di contratto.