Ameglia (La Spezia), 9 gennaio 2018  -  LA pioggia di contravvenzioni non accenna affatto a diminuire. Centinaia di verbali vengono ormai quotidianamente recapitati agli amegliesi che insieme alla sanzione, in diversi casi, si vedono ridurre anche i punti sulla patente di guida. La minoranza consiliare Insieme per Ameglia intanto sta organizzando un incontro pubblico con la popolazione per affrontare lo spinosissimo caso che sta tenendo banco in paese.

La richiesta di avere a disposizione la sala conferenze del centro «Capolicchio» di Fiumaretta è stata avanzata al Comune per giovedì alle 21. L’occhio elettronico ha colpito migliaia di volte in pochi mesi e i principali sanzionati sono ovviamente i residenti abituati a percorrere la strada diverse volte al giorno. Piede pesante sull’acceleratore? Non solo. I multati puntano infatti l’indice in particolare sulla modifica del limite di velocità che, ridotto improvvisamente dalla Provincia titolare della strada, giocherebbe un tiro davvero mancino. L’abitudine a percorrere il rettilineo che separa l’abitato di Fiumaretta dal ponte della Colombiera ad una velocità inferiore al vecchio limite dei 70 infatti non basta più ad evitare di essere sanzionati. LA nuova disposizione infatti ha ulteriormente abbassato ai 50 chilometri orari il tetto massimo e questo fattore ha spiazzato non pochi sanzionati. 

«Dovrò pagare 40 multe – racconta Fabrizio – ma non so come farò e soprattutto se lo farò. Non ho mai superato i 70 chilometri orari come è sempre stato il limite e il nuovo cartello proprio non l’ho mai notato». Anche ieri mattina, alla riapertura di palazzo civico dopo il week end, in tantissimi si sono presentati all’ufficio di polizia municipale per avere spiegazioni sulla sgradita sorpresa di inizio anno. Le multe variano dai 60 euro (ridotte a 47,60 in caso di pagamento entro 5 giorni dalla notifica) ma salgono anche a 188 (137 ridotte) con la decurtazione di tre punti e addirittura oltre i 200 euro se l’infrazione è commessa durante le ore notturne. Insomma una mazzata notevole per moltissimi automobilisti. IL comando di polizia municipale non può far altro che spiegare le tempistiche entro le quali saldare il balzello «risparmiando» ma i pagamenti non dovono essere effettuati in municipio, come spiegano gli uffici, ma alle Poste utilizzando il bollettino. In molti hanno già consegnato la documentazione all’avvocato di fiducia sperando che, tra le pieghe della novità, possa essere trovato l’appiglio giusto per ridurre i danni. Il Comune però resta ancorato sulla propria posizione ribadendo l’utilità dello strumento per la salvaguardia dei residenti, pedoni e ciclisti in transito messi a rischio dalla velocità dei mezzi.

m.m.