Giorgio Tesi Group e Pistoia Basket si separano. Arriva The Flexx

Dopo cinque anni l'azienda vivaistica non sarà più il main sponsor. Tesi: 'Un po' di rammarico c'è'. Maltinti: 'Anni eccezionali'

 Nella foto la conferenza al Palacarrara tenuta da Roberto Maltinti Fabrizio Tesi e Ivo Lu

Nella foto la conferenza al Palacarrara tenuta da Roberto Maltinti Fabrizio Tesi e Ivo Lu

Pistoia, 28 maggio 2016 - Dopo cinque anni ricchi di soddisfazioni sportive, la Giorgio Tesi Group non sarà più il main sponsor del Pistoia Basket. Per il futuro arriva l'azienda tedesca The Flexx: l'annuncio potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Siglato nell’estate del 2011, l’accordo fra Pistoia Basket 2000 e Giorgio Tesi Group ha visto nella prima stagione i biancorossi chiudere al terzo posto la regular season del campionato di LegaDue, per essere sconfitti soltanto nella finale playoff dall’Enel Brindisi. L’anno successivo la formazione guidata da Paolo Moretti conquista la prima storica qualificazione alle Final Four di LegaDue in marzo (sconfitta in finale con Trento), per chiudere la regular season al secondo posto. Ai playoff, nella finale con Brescia, i ragazzi della Giorgio Tesi Group Pistoia conquistano la massima serie, traguardo che, nella storia del basket pistoiese, era stato raggiunto l’ultima volta oltre venti anni prima. Il primo campionato di serie A, a fronte del dichiarato obiettivo della salvezza, si conclude con un incredibile ottavo posto e il conseguente accesso ai playoff, dove alla corazzata Olimpia Milano (futura campione d’Italia) servono ben cinque partite per domare la tenace resistenza di una Giorgio Tesi Group Pistoia che stupisce tutti per ardore e sfrontatezza. Nel 2014/15, poi, la squadra, dopo un campionato in cui i biancorossi non vengono mai interessati dalla lotta per evitare la retrocessione, chiude al nono posto, mancando i playoff per due sole lunghezze. Il resto è storia recente: la Giorgio Tesi Group Pistoia, che dopo oltre sei anni si separa da coach Paolo Moretti per ingaggiare Vincenzo Esposito, sbriciola ogni record. Prima posizione in classifica fino all’undicesima giornata, qualificazione alle Final Eight, chiusura della regular season al sesto posto e conseguente accesso ai playoff.

“Sono stati per noi anni eccezionali - ha affermato il presidente Maltinti nel corso della conferenza stampa congiunta con Fabrizio Tesi svoltasi questa mattina al PalaCarrara - e voglio sottolineare con forza il ruolo indispensabile che la Giorgio Tesi Group ha svolto in questi anni. La grande umanità e ospitalità sempre dimostrata nei confronti dei tanti giocatori che in queste stagioni si sono appoggiati alle strutture dell’azienda, la capacità di far sentire anche i ragazzi americani a casa, il calore con cui la famiglia Tesi ha sempre vissuto questa unione sono stati senza dubbio uno dei motivi principali dei tanti successi raccolti sul campo. Abbiamo nel corso degli anni - ha proseguito Maltinti - conosciuto non un semplice sponsor, ma un amico sincero e leale: del resto, quando i matrimoni sportivi durano così a lungo, c’è sicuramente un motivo. Le mie parole vogliono essere un pubblico atto di ringraziamento, ma anche un auspicio affinché, come accaduto ad altri in passato, dopo la fine di un rapporto in qualità di Title Sponsor, ci sia la possibilità di rimanere comunque all’interno di questa grande famiglia, in cui - ha concluso il presidente - ogni componente ha giocato e gioca un ruolo fondamentale”.

“La Giorgio Tesi Group - ha poi dichiarato il vicepresidente Lucchesi - è stato non un semplice sostenitore, ma una colonna portante, uno sponsor coinvolgente che ha dato tanto sia in termini economici, ma anche sul piano psicologico, della creazione di questo bel clima che a Pistoia tutti, dai giocatori allo staff, hanno sempre respirato”.

“Ringrazio il presidente Maltinti per le belle parole - ha dichiarato Fabrizio Tesi - ma credo che la nostra azienda sia stata nient’altro che una componente, al pari di tante altre, di questi cinque anni ricchi di successi. E’ un momento particolare per tutta la mia famiglia, un momento in cui un pizzico di rammarico comprensibilmente c’è, ma sappiamo che se la società ha deciso di intraprendere strade diverse, lo ha fatto solo per il bene di Pistoia. Da parte mia rimarranno sicuramente la stima e l’amicizia nei confronti di persone che mi hanno fin dal primo minuto considerato come uno di famiglia, al pari dell’attaccamento per questi colori e per la nostra città. Se in futuro il nostro sostegno nei confronti di Pistoia non dovesse essere in un contesto sportivo, lo sarà sicuramente in altri ambiti, a partire magari da quello sociale”.