Cecina (Livorno), 12 maggio 2017 - È giunto alla XXV edizione il torneo di tennis su sedia a rotelle ”Inail Città di Livorno e Costa degli Etruschi”. Il torneo si svolge da giovedì 10 a domenica 14 maggio al Circolo Tennis “Garden” di Cecina (via dell’Astronomia 1, Cecina Mare – loc. Mazzanta). Sono presenti una quarantina di atleti ai vertici della classifica italiana. Altrettante persone sono coinvolte tra coach, accompagnatori e volontari. Per il vincitore, il montepremi è di 2.500 euro (la finale si disputerà domenica 14 maggio). Il torneo è organizzato dall’associazione di volontariato Sport Insieme Livornoin collaborazione con l’INAIL di Livorno e con il sostegno e il contributo di vari enti, tra cui il Comune di Livorno.  Si tratta di un evento che valorizza non solo lo sport, ma anche il nostro territorio, rendendolo vivo e sensibile alle tematiche della disabilità. Quattro giorni di gare che rappresentano la punta dell’iceberg di un lavoro di preparazione che è iniziato subito dopo la fine dell’edizione precedente.

Essere arrivati fin qui rappresenta un traguardo significativo, con il quale festeggiamo un quarto di secolo di sport, di passione e di impegno”,  dice l’assessore allo sport del Comune di Livorno, Andrea Morini, che domenica mattina sarà presente all’evento finale per portare il saluto dell’Amministrazione comunale agli atleti. “Pur con qualche difficoltà legata alla scarsità di risorse e alla crisi economica, sono stati anni che ci hanno dato grandi soddisfazioni  e successi importanti, grazie al fondamentale contributo del volontariato e dell'associazionismo, che affiancano le istituzioni nel sostenere la cultura della disabilità”.

Le regole del tennis su sedia a rotelle sono uguali a quelle del tennis in piedi. Il campo ha le stesse dimensioni, l’altezza della rete è identica. Unica deroga, la possibilità per il giocatore di lasciare rimbalzare la pallina due volte prima di ribatterla. Possibilità usata raramente dai migliori del mondo, perché, anche nel tennis su sedia a rotelle, la rapidità di gioco è cosa primaria e indispensabile. L’asse portante del comitato organizzatore del Torneo è composto dal team SIL Sport Insieme Livorno, una sinergia di forze predisposta verso il successo non solo in campo tennistico, ma in tutti gli ambiti sportivi. Quest’associazione ha permesso lo sviluppo di diverse discipline ed attività collegate alla disabilità.

Il torneo di tennis su sedia a rotelle, il più antico e storico di tutto il circuito nazionale, ospita i giocatori più forti d’Italia, ma anche chi si sta affacciando per le prime volte a competizioni importanti. La S.I.L infatti, propone da anni questo sport come sua principale attività, organizzando corsi di tennis, lezioni private e eventi sportivi nazionali ed internazionali aperti a tutti. Possono venire a bussare alla porta della SIL bambini, ragazzi e adulti normodotati o con qualsiasi tipo di disabilità, sia fisica che mentale. Attualmente frequentano 15 atleti in carrozzina e 10 ragazzi con disabilità mentale che svolgono una regolare attività tennistica. Il progetto barca nasce da questi presupposti: inaccessibilità al mare, valore del contatto con il mare come terapia psico-fisica, desiderio di avere la possibilità di accedere in sicurezza al mare, attività di balneazione, subacquea, pesca sportiva, navigazione in piena autonomia. Le attività praticabili sono: pesca sportiva, diportismo nautico, sport nautici (diving, surf), barca di appoggio, patente nautica per disabili. Tutto questo grazie ad una barca completamente accessibile con la presenza a poppa di un seggiolino olio-pneumatico che permette la discesa in mare in autonomia.

Il surf da onda con tavole dotate di maniglie e supporti alle gambe. L’idea è venuta a tre giovani sportivi disabili motori, che hanno pensato di poter cavalcare di nuovo le onde, facendo surf da sdraiati invece che in piedi. Insieme alla SIL hanno formato un team che ha collaborato con alcuni produttori di tavole livornesi per la realizzazione di nuovi surf che aiutano a colmare l’handicap. La mission è quella di surfare insieme ai nostri amici in completa autonomia con la costruzione di una tavola a propulsione e poter sviluppare tramite eventi questo meraviglioso ed emozionante sport dal grande potenziale riabilitativo e adatto a qualsiasi disabilità. Il pugilato special boxe, un progetto nato dal maestro Luca Tassi e dalla psicologa Marina Casini che, in collaborazione con l'associazione Sport Insieme Livorno, coinvolge persone con disabilità, permettendo loro di praticare il “pugilato da seduto”, una variante che mantiene vive tutte le caratteristiche di intelligenza, forza e coraggio proprie della tradizionale boxe . Il comitato italiano paralimpico ha dato l’autorizzazione alla federazione pugilistica italiana per la sperimentazione a livello nazionale della Special Boxe. 

Scherma in carrozzina, una disciplina elegante e coinvolgente che viene svolta all’Accademia della Scherma Livorno grazie al supporto del maestro Marco Vannini. Il tiro con l’arco, sport che richiede precisione ed una notevole dose di concentrazione. Lo scopo della SIL è da una parte creare le condizioni per praticare uno sport, indipendentemente dalla condizione fisica, ma anche “usare” lo sport come veicolo per informare sulle problematiche inerenti al mondo dell’handicap e stimolare molti ragazzi al reinserimento sociale. La sensibilità alle tematiche della disabilità si amplia appoggiando la Fondazione Viviane di Kinshasa, che cerca di garantire un futuro migliore a bambini e ragazzi con gravi disabilità ai quali la vita ha riservato di nascere in un paese di grandi emergenze: la Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire ex Congo Belga).