La Spezia, 4 ottobre 2017 - Per un campione del mondo, una presentazione in grande stile. È arrivata l’ora di Alberto Gilardino, pronto a vestire già da sabato a Cesena, la maglia numero 10 dello Spezia. Ed ecco dunque il presidente Stefano Chisoli, il primo a prendere la parola all’interno dello Spezia Store del centro città, davanti alla stampa (oggi mercoledì, nel tardo pomeriggio) ma con fuori un gran numero di tifosi.

“È senza dubbio l’attaccante più forte del nostro campionato, con grandi qualità e con una storia che parla da sola. L’impatto mediatico è fortissimo, ora fremiamo per vederlo in campo”.

Dopo il numero 1, tocca all’amministratore delegato Luigi Micheli, impegnatissimo per portare Gilardino in maglia bianca. “Sono ben conscio delle tante offerte che ha avuto nei mesi scorsi, ma ringrazio Gilardino e soprattutto Volpi, che si è speso in prima persona per chiudere questo affare. Sono contento che quando Alberto ha deciso di venire, ha fugato gli ultimi dubbi dopo aver visto il Ferdeghini e il centro sportivo di Follo”.

Anche il direttore sportivo Gianluca Andrissi è soddisfatto: “Sono stupito dalla semplicità di questo giocatore. Un professionista che stava aspettando il momento opportuno per dire sì allo Spezia. Siamo sicuri che si integrerà alla perfezione in un gruppo che vanta le sue stesse doti umane”. Ed ecco, dopo tutti i preamboli, il vero protagonista.

“Ringrazio tutti per avermi aspettato - afferma Gilardino - . Nell’estate che si è conclusa ho avuto tante opportunità ma mai concrete, mentre lo Spezia mi ha fatto sentire la sua vicinanza, e questo per me vuol dire tanto. Ho voglia e sono convinto di poter giocare le mie carte in Serie B, so che è lungo e difficile, Spezia è una piazza dove si sono sempre ottenuti ottimi risultati nelle più recenti stagioni. È vero, prima di tutto la salvezza, però poi sarà il campo a dirci dove potremo arrivare”.

Tante in effetti le offerte per lui. “La Premier League poteva essere un’opportunità, ma ho messo sul piatto tante situazioni, volevo essere convinto e l’unica proposta realmente convincente è stata quella dello Spezia”. Può giocare tranquillamente nel 3-5-2 di Gallo. “Mi sono adattato a tutti i sistemi di gioco, sono a disposizione dei compagni e del mister e cercherò di raggiungere il loro livello di forma il prima possibile. Cercherò di fare del mio meglio per il bene della squadra. È l’unione a fare la differenza, il singolo non può andare lontano. Dopo una stagione sfortunata, ho tanta voglia di ripartire, per me non è una sconfitta esser sceso di categoria”.