Grosseto, 13 settembre 2017 - Lo scorso anno la dirigente scolastica dell’istituto di istruzione superiore Fossombroni, Francesca Dini (nella foto), era sotto pressione perché la sua scuola traboccava di iscrizioni ma non c’erano aule sufficienti per poter accontentare tutti. Così, dopo una strenua battaglia per non perdere neanche uno studente, ha dovuto accettare la temporanea ospitalità nel palazzo dell’ex Provveditorato, in via Damiano Chiesa. Quest’anno, a pochi giorni dall’inizio della scuola, la preside Dini è sempre sotto pressione, ma stavolta sorride perché è indaffarata per un altro trasferimento, stavolta definitivo e...«luminoso». Il Fossombroni si allarga: tra qualche giorno sarà inaugurata la nuova sede distaccata in via Monterosa, nel palazzo dell’ex Apt, davanti alla sede della Procura della Repubblica. Una palazzina di tre piani dove troveranno ospitalità oltre un centinaio di studenti.

«Per il momento vi sposteremo i ragazzi dell’indirizzo turistico – dice la dirigente Francesca Dini – poi vedremo... Forse sposteremo anche qualche classe dell’indirizzo Finanza e Marketing, ma non sappiamo di preciso. Stiamo finendo di sistemare». Nessun problema per i laboratori in quanto agli studenti saranno forniti computer portatili.

«Dobbiamo ringraziare l’amministrazione provinciale – aggiunge la preside – ché si è prodigata per risolvere un problema, quello della capienza, che rischiava di diventare strutturale. Fortunatamente la nostra scuola è sempre più attrattiva e viva e sarebbe stato un peccato non poter più accogliere domande di iscrizione. Mi sono battuta fino all’utlimo per evitare questa cosa e finalmente adesso abbiamo un po’ più di respiro. Tra l’altro la location che ci è stata assegnata è perfetta anche da un punto di vista logistico. Gli studenti pendolari, che sono tanti, che arrivano a Grosseto con i mezzi pubblici con capolinea alla stazione, percorrono esattamente la stessa strada sia per venire nella sede centrale, sia per andare alla sede distaccata. Siamo stati davvero molto fortunati». Alla vigilia del nuovo anno scolastico, la dirigente del Fossombroni augura a tutti gli studenti di «amare la scuola, perché la scuola è la loro libertà».