Grosseto, 12 aprile 2017 - Fiamme questa mattina all'interno dell'impianto di trattamento rifiuti di Futura spa alle Strillaie, nella campagna tra Grosseto e Marina di Grosseto. I vigili del fuoco sono intervenuti poco dopo le 6 con 4 veicoli antincendio e 11 uomini. Il fuoco è divampato in una cella dove ci sono rifiuti destinati a diventare cdr (combustibile da rifiuti), prodotto che si ottiene dalla lavorazione dei rifiuti indifferenziati e che è destinato ad alimentare gli inceneritori. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare con gli autorespiratori e una ruspa per cercare di spargere i rifiuti.

Il lavoro è stato complicato perché il calore nella cella era elevatissimo. Dopo 4 ore dall'inizio dell'intervento sono iniziate le operazioni di bonifica. Non si conoscono al momento le cause dell'incendio. Le indagini dei carabinieri sono in corso. 

L'incendio ha interessato l'interno di una delle 22 biocelle bruciando 60 tonnellate di rifiuti delle 9.000 presenti. «Il fatto che le fiamme si siano sprigionate all'interno di una biocella - si legge in una nota della società di gestione - dove le attività avvengono in depressione, ha permesso di captare i fumi sprigionati e di convogliarli alle linee di depurazione che sono sempre attive a servizio delle aree dove avviene la lavorazione dei rifiuti. L'azienda, in accordo con il personale di Arpat, farà comunque le necessarie analisi dell'aria a conferma dell'assenza di impatti all'esterno dell'impianto de Le Strillaie».

Il Comune di Grosseto ha chiesto un incontro urgente per capire cosa succederà alla raccolta e al successivo trattamento dei rifiuti del capoluogo e dei comuni vicini che li conferiscono nell'impianto di Futura.