Firenze, 11 ottobre 2017 - Ci sarà una sorta di multa virtuale per chi parcheggia le biciclette del bike sharing di Mobike in forma indisciplinata. Il tema è particolarmente caldo a Firenze, dove il debutto delle biciclette dell'azienda cinese ha fatto davvero boom: numeri lusinghieri per i noleggi delle due ruote, i cui costi sono contenuti.

Ma c'è il problema dei parcheggi: potendo sistemare le bici ovunque in città, e non solo nelle apposite rastrelliere, emerge il caso dei ciclisti indisciplinati, ovvero di chi parcheggia in posti poco consoni o addirittura, vandalizzando le bici, le getta nell'Arno, come è già accaduto. Mobike corre ai ripari con un sistema simile ai punti della patente.

Ogni utente ha cento crediti. Eventuali parcheggi selvaggi segnalati da altri utenti faranno scendere il credito. Più il credito scende e più la tariffa di noleggio per l'utente sale. In particolare, saranno sanzionati i parcheggi in area recintata, trasportare illegalmente la bicicletta, abbandonare la bicicletta se fermati dalle forze dell'ordine. Il Comune, regista dell'operazione bike sharing, plaude a questo sistema. Anche La Nazione aveva raccontato, attraverso le immagini, gli innumerevoli parcheggi selvaggi delle bici: tra le auto, in mezzo alla strada, accanto ai cassonetti.