Firenze, 24 novembre 2015 - Una domenica fuori dal comune, è proprio il caso di dirlo, per Iacopo Melio, Lorenzo Baglioni e gli altri ragazzi che compongono la band: Marco Caponi, Lorenzo Furferi, Emanuele Bonechi, Michele Baglioni e Daniele Vettori. Sono stati infatti ospiti della trasmissione «Quelli che il calcio», negli studi Rai di Corso Sempione a Milano. Melio è peraltro un abituèe del programma, come ha sottolineato il conduttore, Nicola Savino, nel chiedergli informazioni sui progressi fatti dalla sua battaglia contro le barriere architettoniche. L'hashtag e l'omonima onlus #vorreiprendereiltreno, sono stati così lanciati sulle reti Rai, per aumentare quella conoscenza che, secondo Iacopo Melio, è fondamentale a creare un differente approccio culturale verso il problema delle barriere architettoniche.

Lorenzo e Iacopo, insieme alla band e rigorosamente dal vivo, hanno quindi riproposto il motivo che è diventato un po' il baluardo dell'associazione «Vorreiprendereiltreno»: la canzone «Canto Anch'io» che, ricordiamo, poco tempo fa, è riuscita a scalare la classifica di Itunes battendo perfino Justin Bieber. Il pubblico, da parte sua, ha particolarmente apprezzato l'esibizione live, magistralmente condotta da Lorenzo Baglioni e da musicisti dalle qualità eccellenti.

"L'esperienza a Quelli che il Calcio – ha commentato Lorenzo sulla sua bacheca Facebook – è stata bellissima. Vorrei ringraziare tutte le persone che lavorano alla trasmissione perché ci hanno fatto sentire subito a casa, coccolandoci e prendendosi cura di noi in questo nostro debutto televisivo. Ringrazio anche tutti voi, che seguendoci sempre con così tanto affetto ci avete permesso di passare un fine settimana così divertente". E poi, complice il derby Fiorentina-Empoli non ha fatto mancare neppure un riferimento calcistico: "Soprattutto – dice ancora Lorenzo – ringrazio Nikola Kalinic, per aver pareggiato i due gol di scarto con l'Empoli, che, se si perdeva in casa, non ci facevano più tornare a Firenze!".

Sempre grazie al social network, Iacopo ringrazia con bellissime parole, i suoi compagni di «viaggio»: «Sono fiero di aver trovato dei compagni di avventura così competenti ma soprattutto disponibili, per affiancare la nostra Onlus. Senza di loro questa attenzione ulteriore su #vorreiprendereiltreno, in questi ultimi due mesi, non ci sarebbe stata. Per citare il Baglio (Lorenzo Baglioni ndr) sul treno per Firenze ieri sera: «Eh Iacopino, da quando ci siamo scritti due righe a luglio... Chi l'avrebbe mai detto?. Beh, a questo punto posso confessare. Io, in realtà, se non fosse per la scaramanzia, lo avrei detto: perché quando si collabora con dei fuoriclasse, belli e «puliti«, le cose che valgono trovano sempre la giusta strada».