Firenze, 7 novembre 2014 - Doanbe.it, il portale tutto toscano che si propone di mettere in contatto diretto domanda e offerta, ha raggiunto i 10.000 utenti e il risultato di 3000 contatti di lavoro stabiliti.

Il sito si propone di mettere in contatto diretto domanda e offerta di lavoro lasciando liberi gli utenti in cerca di occupazione di creare il loro profilo sul portale e di offrirsi sul mercato a privati, aziende o come liberi professionisti. I datori di lavoro non devono fare altro che cercare la professionalità desiderata nella zona geografica di interesse e contattare direttamente le persone che hanno i requisiti desiderati. A gennaio questo progetto si è aggiudicato il primo posto nella sezione dedicata all'imprenditoria femminile del premio Women Like You e, grazie ai fondi ricevuti, all'aiuto, ai suggerimenti e alle critiche costruttive dei suoi utenti, si presenta oggi in rete con una veste grafica più attuale e un'impostazione funzionale immediata e semplice.

“Abbiamo semplificato il procedimento necessario per la compilazione del profilo e per l'inserimento delle prestazioni, reso ancora più intuitiva la ricerca, velocizzato la chat per il contatto diretto, creato un link al sito dell'INPS per aiutare i cittadini a scoprire ed utilizzare i voucher per il lavoro occasionale”. Oltre a questo è oggi presente una procedura facoltativa a pagamento per la verifica dei documenti di chi cerca lavoro, voluta per superare eventuali timori soprattutto da parte di datori di lavoro privati e molte altre novità sono in arrivo sul fronte dei servizi per i cellulari.

​“Presto rivedremo le applicazioni telefoniche. Vogliamo far sì che ai nostri utenti venga notificato quando la loro figura professionale è ricercata nella zona in cui hanno scelto di proporsi in modo che, se disponibili, possano entrare online e parlare immediatamente con il potenziale datore di lavoro.” Anna Paci, responsabile della comunicazione, ci racconta che é stato un anno impegnativo che ha dato molti frutti, primo fra tutti, i contatti avvenuti sul portale. “Il periodo è difficile e forse non saremo noi la soluzione, ma vogliamo fornire uno strumento che possa essere d'aiuto perché vengano occupati almeno i posti disponibili".