Firenze, 20 marzo 2017 - Picchiava la convivente, la minacciava, le metteva paura. Aggressioni fisiche e violenze psicologiche, reiterate, per futili motivi. Magari perché come l'altra sera lui aveva alzato un po' il gomito. Da lì anche le mani, colpendola al volto. A notare l'ultimo litigio alcuni passanti, in via Celestino Bianchi, che hanno chiamato il 1122. Sul posto è così intervenuta una pattglia dei carabinieri, che dopo aver calmato l'uomo che ancora litigava animatamente con la donna tenendola per un braccio,ricostruivano i fatti. Dalla ricostruzione emergeva che, intorno alle 6,30 del mattino di lunedì, di ritorno da una festa, l’uomo per l’ennesima volta, nell’apprendere la volontà della donna di lasciarlo, inveiva nei suoi confronti e la colpiva al volto.

La donna, con cui convive da circa 3 anni, da tempo subiva aggressioni fisiche e violenze psicologiche da parte del compagno, per futili motivi, ma non aveva mai avuto il coraggio di denunciarlo, anche per i loro due figli, una di 3 e una di 2 anni.

La vittima veniva medicata dal personale del 118 riportando una prognosi di 7 giorni per una ferita contusa al labbro superiore e un ematoma alla gamba sinistra e la braccio sinistro che risalirebbero ad almeno 5 giorni fa. L’uomo, un peruviano 24enne, noto per i suoi trascorsi è stato arrestato per il reato di atti persecutori e portato a Sollicciano.