Empoli, 28 dicembre 2017 - Brutta esperienza capitata a un famiglia che vive in via Tilli a Castelfiorentino, nella tarda serata di martedì: derubata e chiusa fuori casa dai ladri, fuggiti con cassaforte e monili in oro.  Sarà stato sì e no mezzanotte, quando, alle prese con la porta sbarrata, i padroni di casa si sono visti costretti a chiamare vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia empolese. Un Santo Stefano da incubo.

I soccorritori sono accorsi in tempi rapidi ma, al loro arrivo, dei malviventi non vi era rimasta alcuna traccia se non la scia di danni, ingenti, fatti durante la loro incursione. Mentre la famiglia era fuori, dopo essersi intrufolati da una finestra, i topi d’appartamento si erano dati assai da fare: con ogni probabilità, avevano in un primo momento, bloccato la porta di ingresso all’abitazione così da non poter essere colti sul fatto dai residenti. Poi si sono dedicati al colpo, vero e proprio. Un ‘classico’ di questi tempi nell’Empolese Valdelsa. Non è chiaro in quanti abbiano agito né quanto tempo abbiano impiegato a porre in esseere il loro piano criminale. A quanto pare, i banditi avevano passato in rassegna ogni stanza dell’abitazione, fino a intercettare la cassaforte contenente monili in oro. La stima di quanto sparito è in corso di accertamento. Proprio sul forziere, la banda ha concentrato la propria attenzione: a suon di botte e aiutandosi con chissà quale attrezzo del mestiere, i ladri sono riusciti a strapparla dal muro dove era assicurata per poi fuggire, svelti, prima dell’arrivo dei padroni di casa, portandosela dietro.

Un modo per accorciare i tempi e mettere manciate di minuti (e metri) preziosi tra di loro e le forze dell’ordine che, una volta allertate, hanno dato il via a tutti gli accertamenti del caso. Il raid è stato messo a segno non lontano da centro. In una zona di palazzi, schierati gli uni accanto agli altri. Un dettaglio che non sembra aver frenato lo ‘spirito di iniziativa’ dei malviventi, professionisti del furto.

Una mano esperta, ben altro rispetto a chi, nella notte tra martedì e mercoledì, ovvero ieri, ha cercato ‘fortuna’ ai danni della cartoleria La Matita di via Fucecchiello a Fucecchio. Lì il colpo è fallito, anche se la conta dei danni è sostanziosa: il ladro non ha avuto il tempo utile per mettere ko il distributore automatico di tabacchi, spaccato ma non aperto. A disturbare la sua azione solitaria, stando ai filmati delle telecamere di videosorveglianza dell’attività, sarebbe stato il passaggio di un’auto. Anche su questo episodio stanno indagando i militari della Compagnia guidata dal capitano Giorgio Guerrini.