Arezzo, 19 maggio 2017 - Allarme in Valdarno per un grave incidente accaduto a un bambino di appena sette anni, Da quanto si è potuto apprendere, il piccolo è stato travolto da un cancello del peso di una settantina di chilogrammi. Il bimbo non ha perduto conoscenza. Sul posto è arrivata immediatamente un'ambulanza del 118 che ha trasportato il piccolo in ospedale.

Paura, unita allo sgambetto della cattiva sorte: perché il Pegaso è costretto a tornare indietro e atterrare a causa del maltempo. Ma nel corso della notte anche il sollievo, perché il bambino tenuto sotto stretta osservazione dai medici del Meyer sta meglio di quanto non si fosse temuto e non è in pericolo di vita.

Ancora da chiarire i contorni dell’episodio accaduto poco prima dell'ora di cena a Faella,la popolosa frazione del comune unico di Castelfranco Piandiscò. Per cause ancora da chiarire sul bambino si è abbattuto il massiccio cancello che lo ha imprigionato, procurandogli serie ferite. Le sue urla hanno richiamato l’attenzione dei familiari che hanno subito chiesto aiuto.

Immediata la telefonata al 118 e in pochissimi minuti è arrivata sul posto l’ambulanza della Misericordia del paese in servizio di emergenza territoriale. Dopo aver stabilizzato il piccino, che è rimasto sempre cosciente e ha riportato, secondo la diagnosi dei medici, diversi traumi, i sanitari hanno allertato l’elisoccorso regionale Pegaso per agevolare il trasferimento al Meyer di Firenze.

Il rendez-vous era fissato all’eliporto della Gruccia, ma il velivolo non è potuto giungere a destinazione per le cattive condizioni del tempo sul capoluogo di regione. Di conseguenza, il personale sanitario ha dovuto cambiare programma in corsa ed accompagnare a tutta velocità il bimbo al nosocomio fiorentino specializzato nelle cure all’infanzia a bordo di un’ambulanza attrezzata.

Sul luogo dell'incidente domestico  i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di San Giovanni per i rilievi di legge e ricostruire la dinamica dell’accaduto.