Eccellenza: qui Camaiore. Cristiani ha il suo bunker: 0 gol subiti in 3 gare

Il Camaiore ha iniziato una striscia utile di 7 punti in 3 partite, con l'arrivo del nuovo tecnico Pietro Cristiani. L'ultima partita contro il Lanciotto è terminata 0-0, con Barsottini imbattuto per 270 minuti. Cristiani commenta la partita, sottolineando l'atteggiamento nervoso iniziale e la buona prestazione nella ripresa.

Cristiani ha il suo bunker: 0 gol subiti in 3 gare
Cristiani ha il suo bunker: 0 gol subiti in 3 gare

Sembra solo un lontano ricordo (anche se il “fattaccio“ capitava appena un mese fa: era il 29 ottobre) il Camaiore che prende 5 “pappine“ a Montecatini perdendo 5-1. Quella partita decisamente storta e mal affrontata dai bluamaranto sancì la fine del ciclo Polzella. Con l’arrivo del nuovo tecnico Pietro Cristiani la striscia utile aperta dice adesso 7 punti in 3 partite. Ma soprattutto porta ancora inviolata. Contro Geotermica fuori (0-2), River Pieve in casa (3-0) e Lanciotto là nella domenica appena passata (0-0) il portiere Barsottini ha mantenuto l’imbattibilità per 270 minuti (più recupero) grazie alle sue parate anche ma soprattutto ad una fase difensiva finalmente tornata solida dopo quella “manita“ presa in faccia in terra termale. E in attesa di ospitare nel prossimo weekend lo Sporting Cecina, l’allenatore Cristiani commenta così l’ultima partita giocata, in cui ha nuovamente cambiato modulo all’intervallo (contro il River Pieve dal 4-3-1-2 iniziale passò al 3-5-1-1 per blindare il raccolto, ieri l’altro a Campi Bisenzio invece dal rombo ha poi variato provando il 3-4-1-2 nel tentativo di scardinare la difesa fiorentina): "Il campo piccolo del Lanciotto ed il loro imprevisto cambio di modulo iniziale rispetto a quello che ci aspettavamo ci hanno messo un po’ in difficoltà – svela Pietro Cristiani – sono riusciti a sporcare la regia di Anzilotti e a schermare Biagini togliendoci di fatto le nostre due principali fonti di gioco. Ciò che non mi è piaciuto è stato il nostro troppo nervosismo iniziale. Questo atteggiamento sbagliato di qualche nostro giocatore ci ha un po’ bloccato. Nel secondo tempo, cambiando assetto, siamo andati decisamente meglio nel fraseggio e nello sviluppo della manovra. Il Lanciotto lì poi si è messo tutto nella propria metà campo e si affidava a queste strappate in ripartenza con le quali si sono resi anche pericolosi. Noi però siamo stati bravi a non farli tirare mai. Abbiamo sfiorato il gol con Borgia che ha scheggiato l’incrocio dei pali e poi nel finale con Geraci di testa e col subentrato Belluomini a tu per tu col portiere".

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