La missione di Mattia tra i bambini: "Mi vesto da Spiderman per loro"

Il 18enne è il beniamino dei piccoli ricoverati in pediatria. "È bellissimo farli sognare e sorridere"

La missione di Mattia tra i bambini: "Mi vesto da Spiderman per loro"

Mattia Zaccariello durante una delle sue visite ai bimbi ricoverati al ’Versilia’

È diventato maggiorenne soltando dal 2 dicembre, ma in quanto ad esempio può dare lezioni a molti dei suoi coetanei e anche al mondo degli adulti. Perché la sua doppia identità è un invito a sognare e a sorridere anche all’interno di una stanza d’ospedale. Una missione che fa bene al cuore e soprattutto fa ben sperare in una generazione troppe volte dipinta come schiava dei telefoni e dei social, ma che in realtà è capace di slanci e messaggi semplicemente da applausi. Quando è in abiti civili lui è Mattia Zaccariello, 18enne di Seravezza iscritto al liceo artistico “Stagi“ di Pietrasanta e spesso in città anche per motivi personali e familiari. Ma quando varca la soglia del reparto di pediatria del “Versilia“ si trasforma in Spiderman, eroe della sua infanzia e ora anche dei bambini ricoverati in ospedale.

Non a caso Mattia è un volontari dell’associazione “Abio“ di Viareggio, la cui missione è garantire una presenza amica accanto al bambino per sdrammatizzare il suo impatto con l’ambiente ospedaliero. "L’associazione, che non finirò mai di ringraziare, ha sede al ’Versilia’ – racconta – e mi segue in modo costante, dandomi consigli. Mi vesto da Spiderman dallo scorso settembre, per ora solo in pediatria e non nei reparti oncologici: un giorno lo farò, ma non sono ancora psicologicamente pronto". Mattia, che in media visita i bimbi 3-4 volte la settimana, spiega di aver sempre adorato Spiderman fin da quando era bambino. La lampadina gli si accese a 8 anni, quando fu ricoverato per una problema fortuntamente non grave: "Il mio desiderio era che Spiderman venisse a trovarmi, ma in realtà intorno a me c’erano solo medici. Al che mi sono detto: perché non diventare io Spiderman per i bambini?". L’ispirazione gli è venuta 2-3 anni fa guardando i video di Mattia Villardita, personaggio noto nel nord Italia per il suo travestimento da Spiderman negli ospedali, grazie al contatto avuto dal suo docente di discipline pittoriche allo “Stagi“. Poi nel 2022 l’esordio come cosplayer a Lucca comics con il costume regalato dalla mamma Ward, e da quest’anno il nuovo costume, più professionale. "Il primo impatto fu pieno di emozioni – prosegue – perché è davvero incredibile vedere un bimbo che sorride anche se sta male. Ci salutiamo battendo il ’5’, loro fanno domande e io chiedo come si chiamano e compio i gesti classici di Spiderman. Donando sempre un piccolo pensiero: quest’anno insieme a mia mamma ho comprato trenta adesivi. Per i bimbi è come se entrasse un angelo in corsia o al pronto soccorso pediatrico. Un giorno ne trovai uno che indossava il pigiama di Spiderman: per lui fu un desiderio che si avverava. I giovani di oggi – conclude Mattia – purtroppo a 15 anni spesso fumano di tutto e di più, io invece faccio del bene agli altri e a me stesso. Anche i miei amici mi appoggiano e questo mi dà tanta forza".