Il Carnevale compie 100 anni. Storico filmato scovato allo “Stagi“

I carri venivano giù dal Sant’Agostino. Domani il primo corso, ordinanze anti-bombolette spray e di viabilità

Il Carnevale compie 100 anni. Storico filmato scovato allo “Stagi“
Il Carnevale compie 100 anni. Storico filmato scovato allo “Stagi“

Anno domini 1924: la luce del filmato va e viene, i contorni sono scuri, punti e linee scoppiettano a intermittenza. Il campo si allarga e si riconoscono la piazza, palazzo Moroni, il Duomo. Arrivano i primi carri di Carnevale, uno a forma di torre che ricorda la Torre Beltrame di Montiscendi. I figuranti vestono di bianco e salutano la folla festante. È vero che a Viareggio il Carnevale esisteva già da mezzo secolo e nemmeno la continuità è confrontabile, essendoci stato a Pietrasanta uno stop di 25 anni. Ma il reperto storico segna una data certa: quest’anno il Carnevale taglia il suo secolo di vita, sebbene non sia prevista nessuna celebrazione. A scovarlo negli archivi dello “Stagi“ è stato Mirko Massei, ex presidente delle giurie nel 2011-2012, responsabile del sito www.sprocco.it e interprete della maschera dello Sprocco, mentre la moglie Giovanna Piloni (figlia di Mario, che inventò lo Sprocco nel 1959) veste i panni dell’altra maschera Scalpellina. Nel 2018, alla Festa della canzonetta, Massei illustrò al pubblico le immagini delle prime manifestazioni. Il tempo per organizzare il centenario ci sarebbe stato, ma tant’è. "Allo ’Stagi’ trovai delle bobine – racconta – e le ho trasferite in digitale, realizzando un dvd. I filmati del 1924 rappresentano la prima volta in cui viene certificata l’esistenza del Carnevale a Pietrasanta, con i carri che venivano giù dalla piazzetta davanti all’odierna rsa percorrendo via Sant’Agostino fino in piazza. Ci fu un’altra edizione nel 1925, poi nel 1935 e nel 1953. Nel 1959 Piloni creò lo Sprocco, ma nel 1960 il Comune fu commissariato e Piloni organizzò tre edizioni a Tonfano. Il debutto dello Sprocco a Pietrasanta avvenne nel 1973, dopo la formazione del Comitato. Il vecchio percorso era quello di via Mazzini, via del Marzocco e piazza Duomo, più il corso estivo ogni domenica di luglio tra fine anni ’70 e inizi anni ’80. A ripensarci – conclude – è una cosa incredibile: oggi, norme alla mano, non si potrebbero più fare".

Domani alle 15 tocca al primo corso mascherato e solo in mattinata ufficio tradizioni popolari e presidenti delle contrade decideranno in base al meteo se dare il disco verde o no. Occhio alle ordinanze: durante i corsi le attività commerciali non potranno vendere bombolette spray o qualsiasi oggetto che possa gettare schiuma, e a livello di viabilità dalle 7 alle 21 sarà off-limits la zona del circuito, oltre al senso alternato in via Capriglia (tra piazza Statuto e via Martiri di Sant’Anna), la sospensione della ciclopista sull’Aurelia (tra viale Apua e via Osterietta) e deviazioni in periferia.

Daniele Masseglia