Bufera su Giovannetti. Vota mentre è al ristorante. E il video diventa virale

Insorge la minoranza, che definisce l’episodio irrispettoso verso le istituzioni. Ma il sindaco dice di non aver mai saltato una seduta: "Senso di appartenenza".

Bufera su Giovannetti. Vota mentre è al ristorante. E il video diventa virale

Un fotogramma della videoconferenza a cui il sindaco venerdì sera si è collegato dal ristorante al momento del voto

I più goliardici dicono che d’ora in poi quando il sindaco Alberto Giovannetti andrà al ristorante risponderà "Favorevole!" al cameriere che gli chiederà un parere sulle portate. Proprio come il "Favorevole!" pronunciato venerdì sera al momento di votare l’unico tema – le partecipate del Comuine – discusso in consiglio comunale. Non in aula, però, e nemmeno da casa. Il sindaco ha espresso il suo voto mentre seguiva il consiglio in videoconferenza stando seduto al ristorante. Tutto immortalato da un video diventato virale in un nanosecondo: la presidente del consiglio Paola Brizzolari che chiama più volte il sindaco e il primo cittadino che appare di sbieco a causa del telefono inclinato, con il tovagliolo al collo, tra piatti, tovaglioli e il brusio in sottofondo. Finché, appunto, riesce a esprimere il suo voto. Con la minoranza che manifesta la sua indignazione.

"Non è la prima volta – attaccano il capogruppo di ’Insieme’ Lorenzo Borzonasca e il consigliere Pd Nicola Conti – che Giovannetti dimostra poca istituzionalità nei confronti dei consiglieri e dei cittadini, basti ricordare il celeberrimo video del 25 aprile 2020 in piena pandemia. Non critichiamo il fatto che anche lui possa avere degli appuntamenti personali tali da non poter partecipare. Ma con quel collegamento da sotto il piatto dimostra di non avere alcun interesse per i temi del consiglio e di votare per partito preso. Un primo cittadino deve dare l’esempio: anche noi avevamo cene programmate, ma le abbiamo ritardate in segno di rispetto. Essendo stata una seduta snella, avrebbe potuto alzarsi e seguire quei pochi minuti all’esterno del locale, ma a quanto pare per l’inadeguato Giovannetti la cena era più importante".

Ma il sindaco non è per niente pentito di aver votato tra un menù e l’altro. "Era una cena a cui non potevo mancare – replica – ma non potevo nemmeno assentarmi dal consiglio comunale: il senso di appartenenza è stato più forte. Mi ritengo una persona responsabile che ci tiene sempre, se possibile, a stare vicino ai propri consiglieri. Dal 2018 non ho mai mancato a un consiglio comunale, tranne forse quando ero in ospedale. Questo perché non faccio mai le cose per interesse, ma per passione: dopo mia moglie c’è Pietrasanta. Se questa è l’opposizione, resterà tale per altri mille anni. Capirei se me ne fossi fregato, invece mi sono collegato e ho sentito gli interventi dei vari consiglieri. Incluso Conti, che a proposito della perdita di 400mila euro di Ersu nel 2022 ha fatto discorsi che non c’entravano niente. Ersu da tempo è sotto Retiambiente ed è amministrata da un esponente del Pd, evidentemente incapace. Si autoflagellano per conto loro".