Inaugurazione nuovo strumento ospedale Orvieto
Inaugurazione nuovo strumento ospedale Orvieto

Terni, 10 gennaio 2019 - L'ospedale di Orvieto avrà un nuovo strumento per la risonanza magnetica di ultima generazione per migliorare la qualità e la sicurezza e l'appropriatezza degli esami di oncologia e neuroradiologia. 

Il nuovo apparecchio, acquistato con un investimento di 900mila euro, è stato inaugurato stamani. Sempre è stata inaugurata anche la nuova sede del Consultorio familiare della città, una struttura moderna e accogliente, già in funzione, con uno spazio riservato all'allattamento al seno e ai bambini. Hanno partecipato all'inaugurazione, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l'assessore regionale alla Salute, Luca Barberini, il sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, i vertici della Usl Umbria 2, il vescovo della diocesi di Orvieto-Todi, monsignor Benedetto Tuzia.

Risonanza magnetica Ospedale Orvieto

«Questo nuovo strumento - ha sottolineato la presidente Marini - consente di realizzare prestazioni diagnostiche che prima non si potevano fare, permettendo di avere nella rete degli ospedali umbri tecnologie in grado di comunicare e di integrarsi tra loro a beneficio dei pazienti». «Oggi - ha evidenziato l'assessore Barberini - è una bella giornata per Orvieto e per tutto il comprensorio, con l'inaugurazione di due realtà già in funzione da giorni, che prestano attenzione sia ai servizi territoriali, sia alla prevenzione, sia alla rete ospedaliera. L'acquisto di tecnologie innovative per migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie è frutto della grande capacità di programmazione della sanità umbra e consente alla nostra regione di essere sempre ai vertici del sistema sanitario nazionale per qualità ed efficienza». Il direttore generale della Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini, ha annunciato che «entro febbraio arriverà ad Orvieto un nuovo strumento radiologico polifunzionale ed è in acquisto una nuova Tac». La nuova risonanza magnetica dell'ospedale Santa Maria della Stella, una sofisticata macchina di 1.5 tesla di potenza, è considerata «gemella» di quella già utilizzata dall'Azienda ospedaliera di Terni e per le particolari caratteristiche innovative risulta in grado di ridurre i tempi di attesa delle prestazioni, in quanto molto veloce nell'eseguire le sequenze necessarie ad una corretta diagnosi, così da soddisfare le richieste del territorio orvietano e di parte di quelle dell'alto Lazio, che fanno riferimento ad Orvieto.