SILVIA ANGELICI
Cronaca

Neonata con difficoltà respiratorie sottoposta a 12 ore di ventilazione: trattamento a buon fine, sta bene

E' il primo caso registrato all'ospedale di Foligno. Dopo il trattamento la bebè è tornata nella sua culla e poi è stata dimessa regolarmente

L'ospedale San Giovanni Battista di Foligno (Foto Ansa)

L'ospedale San Giovanni Battista di Foligno (Foto Ansa)

Foligno, 12 giugno 2024 - Ora la neonata è stata dimessa e sta bene. Nei giorni scorsi, e questo è il primo caso, era stata sottoposta a trattamento con supporto respiratorio non-invasivo in neonato con  distress respiratorio. Venuta alla luce all'ospedale San Giovanni Battista di Foligno con taglio cesareo iterativo ha presentato, fin dopo la nascita, un aumentato fabbisogno di ossigeno (fino al 35%) e segni clinici di difficoltà respiratoria lieve/moderata.

Dopo iniziale stabilizzazione respiratoria in sala parto, la piccola è stata ricoverata in Patologia Neonatale e sottoposta a ventilazione non-invasiva mediante l’applicazione di pressione positiva continua con interfaccia nasale (nasal-CPAP) per un periodo di circa 12 ore, con completa risoluzione della sintomatologia respiratoria ed accesso al rooming-in nella giornata successiva al ricovero.

La dimissione della neonata è avvenuta regolarmente.

"Questa tipologia di trattamento - spiega il dottor Maurizio Radicioni, direttore della struttura complessa di Pediatria ospedali di Foligno e Spoleto della Usl Umbria 2 - è efficace nel trattamento delle insufficienze respiratorie neonatali di grado lieve/moderato, da sola od in associazione con la somministrazione di surfattante naturale, preferenzialmente con metodica mini-invasiva (senza quindi ricorrere alla intubazione tracheale)".