
Gualdo Tadino: in Basilica il concerto della Corale
GUALDO TADINO – Nel contesto delle celebrazioni del settimo centenario della morte del Beato Angelo, c’è un nuovo evento di rilievo: domani, alle 18, nella basilica concattedrale di San Benedetto, la Corale "Cai-Casimiri" propone il concerto dal titolo "La riforma della musica sacra tra il XIX e XX secolo. Raffaele Casimiri ed il Cecilianesimo". Il musicista e musicologo monsignor Casimiri, che nella prima metà del secolo scorso tenne concerti in tutto il mondo con la sua Società polifonica romana, insieme a Bottazzo, Perosi, Refice, Bartolucci ed altri autorevoli maestri, è stato uno dei protagonisti principali della riforma della musica sacra, recuperando la solida tradizione della polifonia e del canto gregoriano. Nato nel centro storico gualdese, impegnato a livello nazionale ed internazionale, rimase legato alla sua città e fu un grande devoto del santo protettore Beato Angelo. Il concerto che gli viene dedicato è stato curato dal maestro del coro ed organista Claudio Felice Pericoli (nella foto) e dal direttore, il maestro Franco Radicchia. Sarà accompagnato dal quartetto d’archi Perusia String Quartet composto da Margherita Tamburi e Davide Pietrunti al violino, Giorgia Bartocchi alla viola e Agnese Menna al violoncello. Al termine dell’esibizione verrà eseguito, in prima assoluta, il nuovo inno in onore del patrono dal titolo "Celeste sostegno della Gualdo nostra", composto dal musicista gualdese Stefano Ruiz de Ballesteros con testo curato dallo stesso compositore insieme a Giacomo Fabbrizi e Matteo Bebi.
Alberto Cecconi