La Guinza sta uscendo dal tunnel. Via libera al tratto marchigiano

Appaltati i lavori sulla galleria dall’Altotevere verso Mercatello. Marchetti: "Traguardo storico per tutti"

La Guinza sta uscendo dal tunnel. Via libera al tratto marchigiano
La Guinza sta uscendo dal tunnel. Via libera al tratto marchigiano

La notizia rimbalza dalle Marche nel pomeriggio di sabato 29 dicembre: Anas ha affidato i lavori per il completamento della galleria della Guizza e del tratto fino a Mercatello ovest dell’itinerario E78 Fano-Grosseto. Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale Francesco Baldelli: "Questo 2023 si conclude con un’altra bella notizia per le infrastrutture: sono stati aggiudicati i lavori per il completamento della galleria della Guinza. Un’opera attesa da decenni che ci permetterà di sbloccare il progetto, la E78 Fano-Grosseto che sarà capace di spezzare l’isolamento dei nostri territori e di unire le Marche con Umbria e Toscana, l’Adriatico con il Tirreno". Il traforo infatti, per ora a una sola canna (a senso unico verso l’Umbria), è una delle più grandi incompiute, da 30 anni al centro di un dibattito acceso che viaggia tra Marche e Umbria. Sono sorti nel frattempo gruppi e comitati che ne criticano l’itinerario e l’assetto in un territorio che non ha le dimensioni necessarie a supportare un traffico di questa portata.

Il comitato marchigiano Voci dalla Valle (che si confronta anche con la sponda umbra dove il traforo arriva) nei mesi scorsi aveva diramato un video realizzato col drone "che dimostra come non ci siano le condizioni di sicurezza sul percorso prescelto dove, dopo l’apertura della galleria con il progetto attuale, dovrebbero transitare 2 mila 500 veicoli al giorno". Eppure il governo l’ha inserita tra le priorità e ora sembra vicina la realizzazione: ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ditta C.E.C. (Consorzio stabile Europeo Costruttori Soc. Cons. a.r.l) che ha offerto un ribasso del 14,7% sulla base d’asta di oltre 94 milioni. L’opera ha un valore complessivo di 120 milioni di euro. "Ringrazio il presidente Giorgia Meloni e il governo che, sin dall’insediamento, hanno dimostrato concretamente l’importanza della questione Centro Italia, stanziando da subito le risorse e Anas per il lavoro che sta svolgendo" conclude Baldelli. Dal versante umbro rilancia la notizia il segretario umbro della Lega Riccardo Augusto Marchetti che parla di "un traguardo storico". Un anno fa il Cipess aveva portato a 150 milioni il finanziamento per l’adeguamento della galleria "e a breve finalmente partiranno i lavori. Dopo decenni di promesse disattese ora l’economia e il turismo di Umbria e Marche avranno un’occasione in più di sviluppo e sono fiero di aver contribuito a centrare questo obiettivo a vantaggio della nostra comunità e delle imprese", aggiunge Marchetti.