REDAZIONE UMBRIA

E78, sindaci contro il commissario: "Traditi i territori, ritiri il progetto"

I primi cittadini di Città di castello, Citerna e San Giustino: "Sì alla nuova strada, ma tracciato condiviso"

"E78, sì ma non a tutti i costi". E’ questa la posizione unitaria dei sindaci di Città di Castello, Citerna e San Giustino che ieri mattina, nel corso dell’assemblea pubblica al Cinema Smeraldo di Pistrino, hanno altresì chiesto al Governo la revoca del commissario straordinario Anas Massimo Simonini che "ha tradito le volontà dei territori". I rappresentanti dei tre Comuni hanno ribadito la volontà di voler fare la E78, "ma non sul progetto presentato dal commissario. Tutti i consigli comunali, quindi maggioranze ed opposizioni sono d’accordo con la nostra proposta".

Una posizione unitaria dunque per "la dignità di una valle", messa a rischio col progetto di Anas voluto dal commissario straordinario. Il percorso della Due Mari in questa porzione al confine tra Umbria e Toscana – sul quale Simonini ha predisposto i sondaggi per dare esecutività al progetto – prevede anche una galleria sotto Citerna, un passaggio nei pressi dell’area archeologica di Colle Plinio, per andare in direzione E45 con aggancio all’uscita di Selci Lama e non alla Piastra logistica come invece sostenuto dai sindaci. Poi ci sono le questioni legate alla galleria della Guinza che aprirà a una sola canna (cioè in direzione Marche-Umbria); alla viabilità in uscita con una strada (la sp 200 di Parnacciano) che versa in condizioni molto precarie. Insomma tanti i punti critici che sono ora prioritari nei tavoli dei sindaci Luca Secondi, Enea Paladino e Stefano Veschi, pronti a difendere il tracciato a suo tempo condiviso dopo anni di confronti. L’assemblea di ieri, dal titolo "La dignità di una valle", cui hanno preso parte un centinaio di persone è stato condotta dai sindaci Paladino e Veschi insieme all’assessore del comune di Città di Castello Rodolfo Braccalenti (in rappresentanza di Secondi), insieme ad alcuni tecnici che hanno fornito dettagli. Tra gli argomenti approfonditi, quello relativo alle osservazioni; ci sarà tempo infatti fino al 6 settembre per presentare le osservazioni al progetto della E78. L’invito è rivolto a tutti: sindaci, tecnici comunali, associazioni, semplici cittadini. I moduli sono consultabili sui portali istituzionali dei comuni. Chiaro e diretto il messaggio che arriva dalle tre amministrazioni: "Chiediamo di essere ascoltati dalle istituzioni tutte perchè ribadiamo il sì all’opera, non perdendo però di vista l’obiettivo principale, cioè la tutela della nostra valle". Un messaggio sostenuto anche dai consiglieri regionali Manuela Puletti, Valerio Mancini (Lega) e Michele Bettarelli (Pd) presenti all’assemblea di ieri.

Cristina Crisci