Donazione in carcere. Consegnati 660 sacchetti di "Baci Perugina"

Il gesto dell’associazione Anpas-Passignano sul Trasimeno Solidarietà nei confronti di detenuti e personale dell’istituto di pena di Perugia.

Donazione in carcere. Consegnati 660 sacchetti di "Baci Perugina"

Il gesto dell’associazione Anpas-Passignano sul Trasimeno Solidarietà nei confronti di detenuti e personale dell’istituto di pena di Perugia.

I detenuti, gli agenti della Penitenziaria e i funzionari del carcere ricevono i "Baci" dei volontari di Anpas-Solidarietà. Nell’ambito di una fervente attività di bilancio sociale riservata al territorio, l’associazione di volontariato Anpas-Passignano sul Trasimeno Solidarietà si è distinta per aver dato vita ad una donazione di grande valore simbolico nei confronti dell’istituto di pena di Perugia. Una delegazione di 10 volontari, con tre ambulanze, si è recata a Capanne per regalare 660 sacchetti di "Baci Perugina" confezionati con particolare cura estetica per ogni detenuta e detenuto e per il personale che opera all’interno del carcere.

L’associazione ha anche donato 25.000 paia di guanti in polivinile da utilizzare per la sicurezza e l’igiene nei lavori quotidiani all’interno del complesso ed un passeggino da mettere a disposizione delle mamme e dei loro piccoli.

Il presidente Antonio Ciarapica Alunni commenta "ho pensato a lungo a questa iniziativa per dare un segno empatico ai detenuti e alle detenute che possono sentirsi emarginati e per i quali un simile gesto di solidarietà potrebbe in minima parte alleviare la pesantezza della propria condizione e rappresentare un atto di considerazione del mondo esterno.

Un filo diretto – ha spiegato - da mantenere ed implementare con altri futuri progetti di solidarietà. Il mio ringraziamento personale ai vertici della struttura carceraria, il direttore Antonella Grella, il comandante Concetta Meglio, il dirigente Andrea Tosoni e l’assistente capo-coordinatore Sandra Volpi per avere immediatamente aderito al mio invito nella condivisione dell’iniziativa e facilitato la nostra visita all’interno del plesso.

Nondimeno Maria Cristina Mencaroni della Nestlè Perugina che si è resa disponibile a donare un cospicuo quantitativo di cioccolato dimostrando una particolare attenzione verso il mondo del Volontariato e dei suoi principi morali. Un plauso anche a quei volontari che oltre ad essere impegnati nei servizi di volontariato quotidiano si sono dedicati con passione, impegnando il proprio tempo nelle varie serate, alla preparazione di questo evento".