Covid
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Perugia, 12 settembre 2021 - Cinque ricoverati in meno negli ospedali dell'Umbria, 53, secondo i dati aggiornati sul sito della Regione, sette nelle terapie intensive (dato stabile). Ci sono però altri due morti per il virus, 1.438 dall'inizio della pandemia. Nell'ultimo giorno sono stati accertati 86 nuovi casi e 142 guariti, con gli attualmente positivi ora 1.445, 58 in meno di sabato. Sono stati analizzati 1.563 tamponi e 6.418 test antigenici, con un tasso di positività sul totale dell'uno per cento (1,14 sabato). 

34 sanitari no vax sospesi

"Un solo medico in provincia di Perugia risulta al momento non vaccinato contro il Covid, nonostante i richiami". E' quanto riferisce Tiziano Scarponi, segretario dell'Ordine dei medici del capoluogo umbro, che conta circa 6.000 iscritti. Un dato ancora parziale, perche' le verifiche sono state effettuate soprattutto sul personale impiegato nelle strutture pubbliche, mentre si attendono dati relativi ai liberi professionisti.

Nelle due aziende sanitarie locali dell'Umbria, sono gia' stati sospesi gli operatori no vax che nonostante i solleciti previsti dalle procedure hanno rifiutato il vaccino. All'Usl Umbria 1 il provvedimento ha riguardato finora 23 sanitari: infermieri e operatori socio sanitari per i quali e' scattata l'aspettativa con azzeramento dello stipendio, ma nessun medico. L'Usl Umbria 2 ha invece sospeso 11 dipendenti e tra questi ci sono anche due medici del servizio di continuita' assistenziale (ex guardia medica). Quattro dipendenti, dopo la lettera di sospensione, hanno invece scelto di vaccinarsi per non perdere il lavoro. L'azienda ospedaliera di Perugia, al contrario, non ha ancora preso provvedimenti. Sono in corso le procedure di invio del richiamo ad effettuare la vaccinazione tramite pec, e la valutazione delle motivazioni della mancata adesione alla campagna vaccinale da parte del personale sanitario.