
Lo sceicco Mohammad Hussein, nei cortili della moschea Al-Aqsa
Roma, 25 luglio 2025 – La polizia israeliana ha rilasciato Sheikh Muhammad Hussein, Gran Muftì di Gerusalemme e della Palestina, dopo averlo trattenuto per alcune ore in seguito al suo arresto all'interno del complesso della moschea di Al-Aqsa, a Gerusalemme Est.
Secondo il Dipartimento delle dotazioni islamiche di Gerusalemme, citato da Anadolu, Hussein è stato fermato nel cortile della moschea subito dopo la predica del venerdì, in cui aveva condannato i crimini israeliani contro i palestinesi da Rafah a Jenin. Dopo il rilascio, la Commissione palestinese per gli Affari dei detenuti ha reso noto che a Sheikh Hussein è stato vietato l'accesso ad Al-Aqsa fino a domenica e gli è stata notificata una convocazione per un ulteriore interrogatorio nello stesso giorno. Le autorità israeliane non hanno reso note le motivazioni ufficiali dell'arresto. "Restrizioni all'ingresso nel luogo sacro e fermi di predicatori musulmani da parte di Israele si ripetono ormai con frequenza - scrive Anadolu - in un clima di forti tensioni religiose e militari a Gerusalemme Est e nei Territori occupati".