Calcio (foto d'archivio)
Calcio (foto d'archivio)

Firenze, 25 settembre 2020 - Dopo la minaccia di sciopero, torna il sereno. La Serie C giocherà regolarmente la sua prima giornata del campionato 2020/2021 nel weekend del 26 e 27 settembre. Lo comunicano l'Associazione calciatori e il presidente Ghirelli. Motivo del contendere, il numero dei giocatori in rosa. Alla fine è stata raggiunta l'intesa per 24 atleti. Due giocatori in più dunque, rispetto a quanto era stato preventivato dalla Lega Pro. Ora si attende la ratifica dell'Assemblea della stessa Lega. Si parte dunque. Sono molte le squadre toscane e umbre ai nastri di partenza nei tre gironi. Ecco qui sotto la prima giornata.

1a GIORNATA (27 settembre)
Albinoleffe - Livorno
Carrarese - Pro Patria
Juventus U23 - Pro Sesto (lunedi')
Lecco - Giana Erminio (sabato)
Lucchese - Pergolettese
Olbia - Pontedera
Piacenza - Grosseto
Pistoiese - Alessandria
Pro Vercelli - Novara
Renate - Como

Girone B
Carpi - Sambenedettese
Feralpisalo' - Arezzo
Fermana - Mantova
Gubbio - Modena
Padova - Imolese
Perugia - A.J. Fano
Ravenna - Sudtirol
Triestina - Matelica
Virtusvecomp Verona - Cesena
Vis Pesaro - Legnago Salus (Sabato)

Girone C
Avellino - Turris
Catania - Paganese
Cavese - Vibonese (Sabato)
Juve Stabia - Monopoli
Potenza - Catanzaro
Teramo - Palermo
Ternana - Viterbese
Trapani - Casertana
Virtus Francavilla - Bari
































"In una nota l'Assocalciatori fa sapere che "in considerazione dell'evoluzione delle trattative con la Lega Italiana Calcio Professionistico relativamente al noto problema delle liste dei calciatori professionisti utilizzabili, revoca lo sciopero indetto per la prima giornata di campionato, pur mantenendo lo stato di agitazione gia' in precedenza proclamato, in attesa dell'assemblea delle societa' di Lega Pro".

"Ha vinto il buon senso, è un successo del calcio italiano". Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, commenta cosi' la decisione di revocare lo sciopero indetto per la prima giornata di Lega Pro. "I tifosi della Serie C meritano di ricominciare - aggiunge - intere città aspettano da mesi di riappropriarsi del proprio campionato. E la soluzione che è stata trovata scongiura uno stallo che avrebbe compromesso la loro grande passione".