Riflettori sul mondo delle imprese per capire l’evoluzione dei territori

Si rinnova a Firenze l’appuntamento con "Top 500", l’iniziativa di PwC Italia, che conta ben 27 edizioni a livello nazionale

Riflettori sul mondo delle imprese per capire l’evoluzione dei territori

Riflettori sul mondo delle imprese per capire l’evoluzione dei territori

di Lisa Ciardi

FIRENZE

Torna, come ormai ogni anno, l’appuntamento con "Top 500 Firenze", l’iniziativa di PwC Italia che conta ben 27 edizioni sul territorio nazionale. Un evento che è nato dalla lunga e consolidata esperienza di PwC Italia a servizio dei territori e che punta a tratteggiare un quadro chiaro della situazione economica, delle sue evoluzioni, dei suoi protagonisti. Dopo essere cresciuta notevolmente negli anni, l’iniziativa si articola oggi in numerose aree: Abruzzo-Molise, Bari, Belluno, Bergamo, Bologna, Brescia, Cuneo, Genova, Liguria, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Napoli, Padova, Parma, Piacenza, Pordenone, Puglia e Basilicata, Romagna, Trieste, Torino, Treviso, Udine, Venezia, Verona-Vicenza e Firenze.

Per ogni zona di riferimento, PwC Italia analizza le prime 500 imprese attive al 31 dicembre 2022, classificandole utilizzando un’estrazione delle informazioni dalla banca dati AIDA di Bureau Van Dijk. Nello specifico, sono state considerate tutte le imprese con sede operativa nella provincia di Firenze (con esclusione delle banche e degli intermediari finanziari) per le quali, alla data del 5 febbraio 2024, risultasse disponibile il bilancio. L’analisi ha permesso di classificare le società in base ai ricavi delle vendite, fornendo altresì dati significativi, quali la posizione finanziaria netta o il patrimonio netto (si consiglia a proposito di leggere con attenzione le note metodologiche).

Sfogliare Top 500 e approfondirne i contenuti consente di avere un quadro approfondito dello scenario economico provinciale, delle sue evoluzioni, dell’andamento delle singole aziende e dei vari settori. Si ha insomma uno strumento che permette a tutti gli interessati di disporre di strumenti più utili per far crescere il proprio territorio, tenendo conto anche del complesso quadro post pandemico e del delicato contesto internazionale. Un veicolo di conoscenza, dunque, ma anche un concreto supporto operativo per chi si trova a operare in tale ambito economico, reso possibile grazie alla presenza capillare di PwC Italia sul territorio e alla sua capacità di intercettare e leggere le caratteristiche delle realtà economiche locali. Il risultato è un lavoro di analisi dati imponente, finalizzato alla valutazione dell’andamento economico delle imprese e dei gruppi, che è stato restituito alle imprese stesse grazie alla fondamentale collaborazione con le Università e le testate giornalistiche locali, contribuendo alla diffusione di una "cultura dei numeri" consentendo di porre attenzione ai dati economico finanziari che, talvolta, possono sfuggire alle imprese di più modesta dimensione.

L’iniziativa si inserisce in un contesto di conoscenza approfondita del quadro locale, reso possibile da un network presente in tutto il mondo: solo a Firenze, PwC può contare su oltre 100 professionisti che affiancano le aziende offrendo un’ampia gamma di servizi professionali, quali revisione contabile, servizi in ambito deals, consulenza legale e fiscale, servizi di "compliance" e gestione dei rischi aziendali, nonché in ambito Capital market e accounting advisory (CM&AAs).

L’ufficio è guidato da sette partner: Alessandro Parrini, Francesco Forzoni, Marco Mancini e Federico Bitossi che si occupano di revisione contabile, Simone Guidi che si occupa di consulenza fiscale, Veronica Poggi che si occupa di servizi in ambito CM&AAs e Francesca Bignami che si occupa di consulenza legale.