Siena, 16 agosto 2018 - Il Palio dell'Assunta 2018 è stato vinto dalla Lupa con Gingillo su Porto Alabe. Un trionfo per la contrada bianconera a liste arancio.

Mossa veloce, poco più di un quarto d'ora, poi Lupa di rincorsa e quasi subito in testa, a condurre fino alla fine. Scossi Bruco, Nicchio, Valdimontone e Leocorno. Già nella prova generale di mercoledì si era visto che la Lupa era veloce, molto veloce. La prova l'aveva vinta il Nicchio, ma questo si sa, vuol dire poco. E in piazza Trecciolino è caduto dopo un urto con una barriera.

Appena terminata la corsa, il fantino Giuseppe Zedde e Porto Alabe sono stati portati in trionfo dai contradaioli insieme al drappellone dipinto dal pittore belga Charles Szymkowicz. E Gingillo ha dedicato la sua vittoria alla fidanzata Federica - VIDEO (clicca qui).

IN OSPEDALE - Secondo quanto riporta l'AdnKronos, due fantini sono stati portati dai sanitari del 118 all'ospedale delle Scotte per accertamenti. A finire sulla pista di tufo sono stati Antonio Siri, detto Amsicora, fantino della Contrada di Valdimontone, e Sebastiano Murtas, detto Grandine, fantino della Contrada del Bruco.

IL CAPITANO DELLA LUPA: "ABBIAMO DIMOSTRATO CHE IL CAPPOTTO NON CI AVEVA SAZIATI" (VIDEO - clicca qui)

LUPA IN FESTA. IL DRAPPELLONE PORTATO IN CHIESA - VIDEO (clicca qui)

LA FOTOGALLERY DELLA CORSA (clicca qui)

FEDERICA E GINGILLO, UN AMORE VINCENTE - VIDEO (clicca qui)

MOSSA_33061674_194954

Per il cavallo Porto Alabe, castrone sauro di 10 anni, il più esperto del lotto, è il secondo Palio vinto su dodici corsi: sua la vittoria nel Palio dell'assunta 2017 per l'Onda con Carlo Sanna detto Brigante.

Per il fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo, 36 anni, è la terza vittoria al palio dopo 26 carriere. In precedenza aveva vinto nel 2008 per il Bruco e nel 2009 per la Tartuca. 

L'ultima vittoria della Contrada della Lupa risale esattamente a due anni fa, il 16 agosto 2016, con Jonatan Bartoletti detto Scompiglio e il cavallo Preziosa Penelope. L'anno del cappotto.

Un'edizione che sarà ricordata per il velo di tristezza che ha ammantato la carriera a causa del disastro di Genova: il giorno della vigilia il sindaco De Mossi aveva invitato tutti, durante le prove, a osservare un minuto di silenzio per le vittime. Ma anche per la vicenda del Drappellone del Maestro Szymkowicz che l'arcivescovo Antonio Buoncristiani si è rifiutato di benedire suscitando un coro di critiche e l'ira del sindaco in primis.

Le dieci contrade oggi al canape erano (tra parentesi cavallo e fantino): Leocorno (Osama Bin/Brigante), Pantera (Rexy/Scompiglio), Civetta (Tabacco/Carburo), Drago (Pathos/Brio), Tartuca (Rodrigo Baio/Tittia), Nicchio (Tale e Quale/Trecciolino), Giraffa (Queen Winner/Tremendo), Valdimontone (Schietta/Amsicora), Lupa (Porto Alabe/Gingillo), Bruco (Solu Tue Due/Grandine).

Il Palio di Provenzano del 2 luglio era stato vinto dal Drago con Brio (Andrea Mari) su Rocco Nice.