Quella data è rimasta scolpita nel cuore degli empolesi: mercoledì 17 gennaio 2018. "Un giorno storico", il giorno in cui l’allora ministro dell’Interno Marco Minniti ha consegnato alla città la Medaglia d’oro al merito civile. Il riconoscimento, appuntato da allora sul gonfalone del Comune, era stato conferito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2017 "per il valoroso comportamento tenuto dalla popolazione empolese durante la Resistenza". Un omaggio – il commento di chi quella storia l’aveva vissuta sulla propria pelle, ma anche dei giovani che così la scoprivano – al coraggio e allo spirito di sacrificio segnato da numeri impressionanti: 300 sentenziati dal Tribunale speciale, condannati a 777 anni di carcere e 365 anni di confino; 56 deportati nei campi di sterminio nazisti e 116 in totale con Vinci, Capraia e Limite, Montelupo, Cerreto Guidi e Fucecchio; 510 volontari partiti nel 1945 per la guerra di Liberazione; 29 civili fucilati per rappresaglia in piazza Ferrucci; 148 morti sotto gli attacchi aerei. Per tutti, una Memoria da custodire.
165 anni"Agli eroi della democrazia". Un giorno storico per la città